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Expo, accordo fra la Disney e Lisciani giochi

Il gruppo teramano acquista la licenza: farà una linea col logo dell’esposizione e la mascotte Foody

TERAMO. Lisciani giochi stringe un accordo con la Walt Disney e produce una linea con il marchio Expo. Il gruppo industriale teramano si conferma leader nel settore giochi ed editoria per ragazzi. La mascotte creata per rappresentare l’esposizione che richiamerà in sei mesi più di 20 milioni di visitatori a Milano, si chiama Foody e sarà insieme al marchio “Expo” su una linea di giocattoli Lisciani.

Tutto questo sarà possibile grazie alla licenza ceduta da The Walt Disney Company Italia. «Per noi è una partnership che proietta la nostra azienda, ulteriormente, nel mercato internazionale», spiega Davide Lisciani, amministratore delegato della Lisciani group insieme al fratello Franco, «senza contare che “Expo” è un marchio di prestigio. Insomma, è un’operazione da cui ci aspettiamo un ritorno in termini di immagine».

La linea Expo Lisciani prevede un assortimento di giochi e puzzle coloratissimi e unici. Si parte con il gioco dell’oca, il più tradizionale dei giochi per bambini dai quattro anni in su. Facile da giocare, colorato, divertente ma soprattutto istruttivo e didattico: i bambini imparano a contare e vivono l’emozione del primo gioco da tavolo interagendo fra loro nel rispetto delle regole. Le carte giganti sono carte da gioco dedicate ai bambini, in cartone, colorate e di grandi dimensioni, permettono di svolgere fino a dieci diversi giochi, indicati nelle istruzioni che le corredano. Infine ci sono tre puzzle double face dalle diverse dimensioni e grafiche: un puzzle plus da sessanta pezzi, un puzzle plus da 108 pezzi e il più grande, il supermaxi, anch’esso da 108 pezzi. Tutti i puzzle sono double-face e una volta composti il bambino può divertirsi a colorarne il retro, ricreando con fantasia di colori le immagini originali. «Tutti i giochi e puzzle sono a tema Expo e, attraverso la mascotte Foody, avvicinano i bambini ai grandi temi della manifestazione: nutrire il pianeta e energia per la vita», osserva Davide Lisciani.

Non è la prima volta che la Lisciani ha rapporti con la Disney . «Siamo fra i clienti privilegiati della Disney», conferma l’amministratore delegato, «dal 1996 siamo licenziatari per i marchi Disney più classici, da Biancaneve a Winnie the Pooh o anche per la Sirenetta, Ariel o Aurora». Attualmente la Lisciani è sulla cresta dell’onda per il cartone all’ultima moda, il russo Masha e Orso, di cui ha la licenza per produrre libri e giochi educativi. Senza dimenticare che «siamo stati i primi ad avere la licenza di Peppa Pig, tanto che siamo stati a lungo nelle classifiche dei liberi più venduti. Ma il gruppo teramano è licenziatario anche per Barbie della Mattel. «Produciamo anche il tablet di Barbie», spiega Davide Lisciani, «tant'è che ora con la Mattel stiamo conducendo diversi studi per esportarlo all'estero. Non a caso l'anno scorso siamo stati top partner della Mattel».

La Lisciani occupa 20 persone nella sede di Sant’Atto dove ci si occupa soprattutto dello sviluppo del prodotto. «Il 75 % dei nostri prodotti è italiano e solo una parte viene prodotta in Oriente. Abbiamo volutamente riportato in Italia acquisti che facevano prima all’estero: abbiamo ritenuto strategicamente importante riportare qui la produzione», conclude l’amministratore delegato. (a.f.)