Extramuros, chiusa la prima fase

4 Settembre 2022

L’ideatore Pilotti: «Presenteremo a fine mese le altre iniziative»

TERAMO. Venerdì sera, con l’ultima serata della rassegna cinematografica “Opere Rock: la guerra, la pace, la contestazione”, si è conclusa in piazza Sant’Anna la prima parte di “Extramuros”, contenitore culturale che si svilupperà con una serie di eventi in città fino al prossimo giugno.
A conclusione della prima parte della manifestazione il commento del consigliere comunale delegato al progetto, Luca Pilotti: «Sono state quattro serate che ci hanno regalato molti spunti di riflessione, che hanno fatto scoprire o riscoprire le storie di teramani impegnati fuori città in professioni e progetti in ambito culturale. Abbiamo avuto modo di rappresentare il racconto cinematografico guardandolo da tre punti di vista diversi: prima da quello tecnico e affascinante del restauro con Marianna De Sanctis, poi da quello interpretativo con Giacinto Palmarini e, infine, da quello dello sviluppo della sceneggiatura e del racconto con Marco Chiarini. La partecipazione viva di un pubblico attento ci convince che il confronto e la condivisione sono quanto mai importanti sia per costruire uno spirito di comunità, sia per alimentare quello spirito critico indispensabile per comprendere questioni complesse e grandi cambiamenti. L’appuntamento con Extramuros, adesso, è a fine settembre per la presentazione delle altre iniziative in programma».