Fa il colpo in uno chalet: arrestato

16 Settembre 2014

Ruba l’incasso del lido Serenella e strattona il proprietario, i carabineri lo bloccano in piazza Roma

GIULIANOVA. Approfittando di un momento di distrazione del proprietario del lido “Serenella”, il 32enne marocchino Driouech Nourdine, domenica mattina, ha rubato 200 euro dal registratore di cassa del bar dello stabilimento e, dopo aver spinto a terra il gestore strattonandolo, è scappato via con il bottino. I carabinieri della compagnia di Giulianova, avvertiti dell’accaduto, hanno rintracciato il ladruncolo in piazza Roma, davanti alla stazione ferroviaria e l’hanno arrestato. Il giovane extracomunitario era in possesso anche di tre telefonini rubati la sera precedente allo stabilimento “La playa”.

Erano le 8,30 di domenica mattina quando Nuordine, già noto alle forze dell’ordine, ha approfittato di una momentanea distrazione del proprietario del lido “Serenella”, sul lungomare sud, per sgattaiolare dietro il bancone e arraffare il contenuto della cassa, riuscendo a prendere 200 euro. Il titolare, però, si è accorto dell’uomo e gli si è scagliato contro per fermarlo. Da qui è nata una colluttazione tra i due ma, ad avere la meglio è stato il 32enne marocchino che, nel tentativo di liberarsi, ha strattonato violentemente il proprietario del lido facendolo cadere a terra. Il gestore, rialzatosi, ha chiamato i carabinieri, coordinati dal capitano Domenico Calore, che, accorsi sul posto hanno raccolto indizi riguardanti le fattezze del ladro e sono partiti alla sua ricerca. La caccia si è conclusa alla stazione dove Nourdine, dopo aver visto i carabinieri, ha cercato nuovamente di sfuggire all’arresto salendo su un autobus di linea. I carabinieri però, lo hanno catturato in tempo e portato nella vicina caserma di via XXIV maggio e dichiarato in arresto per rapina impropria . Durante la perquisizione personale, inoltre, il marocchino è stato trovato in possesso, oltre che della somma di 200 euro rubata qualche minuto prima al lido “Serenella” e restituita poi al titolare dello stabilimento balneare, anche di tre telefonini di ultima generazione. Questi ultimi, infatti, di cui i carabinieri sono risaliti ai legittimi proprietari, erano stati rubati dal 32enne extracomunitario nella notte tra sabato e domenica allo chalet “La playa”, in occasione di una festa organizzata dallo stabilimento. Nourdine, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato, nella tarda mattinata di domenica, al carcere teramano di Castrogno, dove rimarrà in attesa del processo.

Margherita Totaro

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