Fagnano sceglie sei primari e i direttori

23 Dicembre 2014

Il manager oltre ai dirigenti medici e al numero due Muraglia nomina a sorpresa Di Giosia capo dell’amministrazione

TERAMO. Un direttore generale della Asl dalle spiccate doti comunicative. Ieri Roberto Fagnano ha condotto la cerimonia in cui, accanto agli auguri e al concerto di Natale, nell’aula convegno dell’ospedale ha presentato i sei nuovi primari, come un consumato presentatore. Anche di più. Ha offerto anche un colpo di scena, degno della migliore Raffaella Carrà.

Conclusa la presentazione dei primari e del nuovo direttore sanitario della Asl, Angelo Muraglia, ha detto: «Rimane vacante la carica da direttore amministrativo. Lo sto per nominare adesso, anche se lui non lo sa. E’ Maurizio Di Giosia». Un applauso ha dato la misura di quanto sia stata azzeccata la scelta, almeno per il consenso che ha suscitato. Ma ha anche garantito a un Di Giosia, sorpreso prima e subito dopo commosso, qualche secondo per ritrovare la freddezza sufficiente per commentare a caldo la sua promozione. Di Giosia ha prima abbracciato Fagnano e poi ha confermato: «Io non sapevo nulla», ha detto l’ormai ex direttore del personale e del dipartimento amministrativo, «stamattina siamo stati in riunione e non è trapelato niente. Ringrazio il direttore generale e i miei collaboratori che nel corso del tempo mi hanno consentito di essere padrone della situazione. Ora devo operare al meglio perchè questa azienda possa crescere. La criticità maggiore riguarda il personale: mancano almeno 600 unità, una carenza che finora siamo riusciti a coprire solo con l’impegno costante di ognuno».

Al di là del colpo di scena, Fagnano ha presentato ai colleghi e alla stampa i sei nuovi primari. Nuovi per modo di rire, visto che la maggior parte ricopre da anni l’incarico come “facente funzione”. L’unica vera novità è 41enne Marco Di Eusanio, primario della cardiochirurgia. Per lui Fagnano ha speso belle parole: «Ho sentito moltissimo la responsabilità della nomina per la cardiochirurgia, che a Teramo è sempre stata un caposaldo. Ora aspiriamo ad avere una rilevanza nazionale come qualche anno fa». Fagnano ha fatto un riferimento al padre del nuovo primario, Giuseppe, colui che ha portato la cardiochirurgia teramana ad altissimi livelli. E ha sottolineato che la giovane età di Marco Di Eusanio, unita al suo impeccabile curriculum, sia dal punto di vista clinico che universitario, sono basilari perchè il reparto raggiunga risultati sempre migliori.

Gli altri primari nominati sono Antonello Troiano (oculistica Teramo), Stefano Minora, (anestesia e rianimazione Giulianova), Donato De Sanctis (medicina Atri), Antonio Orsini (servizio farmaceutico territoriale), Nicola Serroni (Centro di salute mentale Teramo).

E poi Muraglia, ora direttore sanitario della Asl, ma con una solida esperienza in Regione, anche ai vertici dell’agenzia sanitaria regionale. «Sarà importante per il recupero della governance sanitaria di questa azienda», ha commentato Fagnano, «Muraglia ha contribuito in larga parte alla programmazione sanitaria della Regione». E alla domanda di un giornalista che gli ha chiesto se abbia ricevuto pressioni per le nomine, ha risposto: «Non ne ho subite. C’è stato qualche scambio di idee, qualcuno l’ho cercato anch’io».

©RIPRODUZIONE RISERVATA