Falini: il caso Capponi non è chiuso

15 Ottobre 2021

L’assessore: «La Corte dei conti valuterà eventuali responsabilità»

TERAMO. «La sentenza di Cassazione riguarda il secondo licenziamento della dipendente Anna Capponi, mentre sul primo licenziamento è ancora pendente il ricorso alla Suprema Corte e al momento resta dunque in vigore. Per quel che riguarda le decisioni dell'amministrazione noi non siamo mai entrati politicamente nel merito della questione, ma ci siamo attenuti agli aspetti tecnici forniti dagli uffici». È così che l'assessore Sara Falini risponde all'interrogazione presentata nell'ultimo consiglio comunale dal consigliere Ivan Verzilli, che chiedeva di sapere se l'amministrazione avesse attivato «procedure per l’attribuzione di responsabilità nei confronti degli organi tecnici» o se avesse intenzione di «ammettere responsabilità politiche concernenti le proprie decisioni di perseverare con una disastrosa azione giudiziaria».
Per l'assessore, che sottolinea come «si tratti di una questione molto delicata» e come sarà il giudizio sul primo licenziamento a dirimere definitivamente la questione, a stabilire se ci sono state responsabilità e danni economici per il Comune sarà eventualmente la Corte dei conti. «Le spese di giudizio a cui è stato condannato il Comune diventeranno debiti fuori bilancio che dovranno essere riconosciuti dal consiglio», conclude Falini, «e che poi saranno posti all'attenzione della Corte dei conti. Se ci sono state eventuali negligenze sarà la stessa Corte a intervenire». (a.m.)