Falsa revisione dello scuolabus Indagato funzionario comunale

13 Aprile 2019

È accusato insieme a un meccanico di aver attestato falsamente che erano state eseguite le riparazioni I lavori prescritti dalla Motorizzazione. Coinvolti anche i due autisti fermati dalla Polizia stradale

TERAMO. La squadra di polizia giudiziaria della sezione della polizia stradale di Teramo ha deferito all'autorità giudiziaria quattro persone (un funzionario di un Comune dell’entroterra, un titolare di officina meccanica e due autisti di scuolabus: non sono stati forniti dagli inquirenti ulteriori elementi di identificazione) per falsa attestazione a pubblico ufficiale e uso di atto falso.
L’accusa, secondo quanto riferito in una nota della questura, è nata così: «Il funzionario del Comune e il titolare dell'officina meccanica, in concorso tra loro, avevano formato una falsa dichiarazione attestante l'avvenuto ripristino delle parti inefficienti (organi di sterzo ed avantreno) su uno scuolabus adibito al servizio di trasporto scolastico, dichiarato non idoneo alla circolazione a seguito di visita di revisione affermata "ripetere" dai funzionari della Motorizzazione civile». In sostanza: per evitare la sospensione del servizio a seguito dell’esito negativo della revisione, funzionario comunale e meccanico hanno elaborato la falsa attestazione, consegnandola agli autisti (che appartengono a una cooperativa che lavora per il Comune in questione, ma non fornisce i mezzi che sono dell’ente). «I due autisti», continua la nota della questura, «avevano esibito la mendace dichiarazione a ben due distinti controlli della polizia stradale, traendo in inganno gli agenti».
Un inganno durato poco, visto che la falsa attestazione portava la stessa data della revisione non andata a buon fine. Alla squadra di polizia giudiziaria della Polstrada di Teramo è bastato svolgere accertamenti in collaborazione con funzionari della Motorizzazione civile «per riscontrare che lo scuolabus non era stato affatto riparato e, quindi, circolava abusivamente a spregio delle comuni norme sulla sicurezza stradale».(red.te)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.