Falsi operatori di Protezione civile entrano nelle case

26 Agosto 2016

GIULIANOVA. La Protezione civile, sezione di Giulianova, mette in guardia da falsi operatori che, spacciandosi per membri della Protezione civile stessa, chiedono di entrare nelle case per verificare...

GIULIANOVA. La Protezione civile, sezione di Giulianova, mette in guardia da falsi operatori che, spacciandosi per membri della Protezione civile stessa, chiedono di entrare nelle case per verificare i danni post sisma. «Attenzione», scrive l’associazione sulla pagina ufficiale Facebook, «avvisate soprattutto le persone anziane: girano falsi operatori della Protezione civile che entrano in casa con la scusa di controllare l’appartamento per la sicurezza dopo il terremoto. È una truffa, la Protezione civile non ha dato nessun mandato». Questi sciacalli approfittano infatti dell’ingenuità e anche della paura delle persone anziane, spesso sole in casa, per visionare l’appartamento e magari arraffare subito qualche oggetto prezioso o tornare nella notte per svaligiarle.

Anche a Martinsicuro sono stati segnalati casi del genere. Qui, invece, i falsi operatori, che a volte si qualificano anche come addetti comunali, chiedono generi alimentari e beni di prima necessità direttamente nelle abitazioni, generi da inviare poi ai terremotati del centro Italia. A Martinsicuro, il Comune stesso ha diffuso una nota in cui si è fatto sapere alla popolazione che «nessuno è autorizzato a raccogliere nulla con il sistema del porta a porta e dunque invitiamo i cittadini a diffidare di tali persone e a segnalare il tutto alle autorità».

Nemmeno in un momento di grande dolore per l’intero paese questi sciacalli rinunciano a truffare il prossimo. La popolazione comunque è avvisata: non ci sono operatori della Protezione civile incaricati di visionare i danni alle case (anche perché sulla costa i danni sono nulli) o di raccogliere beni di prima necessità. Ci sono, invece, punti di raccolta organizzati in ogni città. (mt)

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