Falso allarme bomba, liceo Milli sgomberato

5 Giugno 2021

La polizia chiude via Carducci. È il secondo caso in pochi giorni in un istituto scolastico teramano

TERAMO. Un altro falso allarme bomba e didattica interrotta nelle scuole superiori di Teramo. Ieri mattina è toccato al liceo linguistico e delle scienze umane Giannina Milli di via Carducci, dove, intorno alle 10, è arrivata la telefonata anonima che segnalava la presenza di un ordigno nell’istituto. Immediato l’allarme, che ha prodotto attimi di concitazione. La scuola è stata infatti evacuata su ordine della dirigente Caterina Provvisiero, con gli studenti e il personale radunati ai Tigli come da piano di sicurezza. Per ore è stato anche chiuso ai mezzi e ai pedoni il tratto di via Carducci davanti al liceo, sotto la vigilanza di polizia e vigili urbani intervenuti sul posto insieme al personale di supporto del 118.
La scuola è stata ispezionata dagli artificieri e dai reparti cinofili delle forze dell’ordine, che hanno registrato l’assenza dell’ordigno. Nel frattempo, una folla di curiosi si è radunata oltre il nastro di delimitazione posto su via Carducci.
L’ultimo allarme bomba, rivelatosi altrettanto falso, risale al 12 maggio, quando la solita telefona anonima, avvertendo di una imminente esplosione, ha prodotto l’evacuazione e la chiusura del liceo scientifico Einstein, sia per la sede di via Sturzo, sia per la succursale di viale Bovio.
Gli inquirenti stanno ancora rintracciando i colpevoli dei due falsi allarme bomba, che hanno bloccato le lezioni nelle scuole superiori teramane. (l.t.)
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