Falso allarme bomba: piazza chiusa per un’ora

24 Febbraio 2023

Addetta alle pulizie segnala un pacco sospetto in un cestino della spazzatura Sgomberati case e negozi, fermati i treni: ma era un vasetto di marmellata

ROSETO. Piazza della Stazione chiusa per circa un’ora a causa di un allarme bomba, ma il presunto ordigno si è rivelato un semplice vasetto di marmellata d’uva confezionato addirittura nel 1994. È la situazione paradossale che si è verificata ieri mattina dalle 9.30 alle 10.30 in centro a Roseto, dove la segnalazione di un contenitore sospetto all’interno di un cestino della spazzatura di fronte alla stazione ha fatto scattare il piano di prevenzione e sicurezza a tutela dell’ordine pubblico automatico in casi del genere.
IL FATTO. Tutto è partito dal ritrovamento, intorno alle 9.15, di un involucro sospetto da parte di un’addetta alle pulizie che, fuorviata anche dall’adesivo incollato sull’esterno del cestino (c’era infatti la scritta Tnt, che in teoria è un acronimo di tritolo, ma in questo caso si riferisce a un gruppo, Studenti e dinamite), ha subito avvertito la polizia ferroviaria di Ancona, che ha immediatamente chiamato le forze dell’ordine locali. Sul posto sono arrivati una pattuglia della polizia del commissariato di Atri, i vigili urbani e i carabinieri di Roseto e hanno subito interdetto tutta l’area della piazza, compresi il sottopasso ferroviario e parte del parcheggio adiacente alla stazione. Le attività intorno alla piazza, un bar, un’agenzia di scommesse e un’agenzia immobiliare, hanno dovuto chiudere, e sono state fatte sgomberare alcune case per precauzione. Inoltre per un’ora è stato fermato anche il traffico ferroviario: treni bloccati a Giulianova e Scerne. Una volta liberata tutta l'area, sono stati avviati i controlli e gli accertamenti sul pacco dagli artificieri, arrivati nel frattempo sul posto, che hanno così prelevato il pacco sospetto, scoprendo però che si trattava di un semplice vasetto di marmellata. L’allarme è così rientrato intorno alle 10.30 e la piazza è stata riaperta al transito dei pedoni.
I COMMENTI. «Per un momento si è temuto il peggio», hanno detto alcuni cittadini presenti sul posto, «fortunatamente si è trattato di un falso allarme». Scampato il pericolo, sui social si è scatenata subito l’ironia da parte di diversi cittadini. “Deve essere una bomba questa marmellata”, ha scritto qualcuno; “è un’esplosione di gusto evidentemente”, ha scritto un altro. Non è la prima volta che a Roseto scatta un allarme bomba rivelatosi poi inconsistente. L’11 giugno 2017, infatti, era stata segnalata, in forma anonima, la presenza di un ordigno nel locale “Latteria”, all’interno della pineta nei pressi della rotonda nord del lungomare. Anche in quell’occasione le forze dell’ordine transennarono la zona impedendo l’accesso ai passanti e alle auto e, per motivi precauzionali, furono evacuati il locale di intrattenimento estivo, dove erano presenti circa cinquanta persone, un condominio e un edificio destinato ad affittacamere con ristorante. Dopo i primi controlli, anche lì gli artificieri capirono subito che si trattava di un falso allarme.
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