Falso Stato in Antartide: domani gli interrogatori

TERAMO. Sono previsti domani, nel palazzo di giustizia di Teramo, gli interrogatori di garanzia del commercialista teramano Enrico Gambini e del consulente di Pineto Federico Lombardi, finiti agli...
TERAMO. Sono previsti domani, nel palazzo di giustizia di Teramo, gli interrogatori di garanzia del commercialista teramano Enrico Gambini e del consulente di Pineto Federico Lombardi, finiti agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Catanzaro su quella che gli inquirenti ritengono una colossale truffa messa a segno in tutta Italia da 30 persone che si sono inventate l’esistenza dello Stato Teocratico Antartico di San Giorgio e che, sempre secondo l’accusa, si sono fatti pagare per concedere le cittadinanze, prospettando vantaggi di vario tipo tra cui anche molti di natura fiscale. Di questi 30 indagati, tra i quali c’è anche il medico teramano Roberto Petrella, in 12 sono finiti agli arresti perché il gip di Catanzaro ritiene che possano reiterare il reato e tra loro ci sono Gambini e Lombardi. L’interrogatorio di garanzia avverrà per rogatoria, ovvero sarà il gip del tribunale di Teramo a condurlo per conto del collega di Catanzaro.
Intanto l’associazione culturale Demos, nata per promuovere la democrazia partecipativa, fa sapere che «a seguito del provvedimento giudiziario che ha colpito il socio Enrico Gambini, fondatore e tesoriere della nostra associazione, il comitato direttivo, in data 19 agosto, all'unanimità, in attesa che l'inchiesta giudiziaria si concluda e la posizione del socio rispetto ai reati contestati sia definitivamente chiarita, ha disposto l'esclusione del socio Enrico Gambini dall'associazione Demos. Non abbiamo mai avuto occasione di dubitare dell'integrità morale ed etica di Enrico Gambini e la notizia ci ha lasciati completamente interdetti. Il suo volontariato nell’associazione è sempre stato ineccepibile, spontaneo e persino entusiasta. La giustizia, tuttavia, deve fare il suo corso e il Direttivo, dal canto suo, ha il dovere di tutelare l'immagine e l'onorabilità dell’associazione. Come da regolamento, il provvedimento sarà ratificato dall'Assemblea dei soci nei prossimi giorni».(red.te)

