Famiglia sfrattata a Mosciano, il sindaco prende impegni

MOSCIANO . Continua a restare al centro dell’attenzione la vicenda che vede protagonista la famiglia di Ezio Marinucci, giuliese residente in contrada Maggi. Il fatidico 20 giugno, giorno in cui...
MOSCIANO . Continua a restare al centro dell’attenzione la vicenda che vede protagonista la famiglia di Ezio Marinucci, giuliese residente in contrada Maggi. Il fatidico 20 giugno, giorno in cui dovrebbe prendere corpo la sentenza di sfratto esecutivo, si sta avvicinando a grandi passi. Com’è noto, CasaPound si è fatta carico di essere vicina a Ezio, alla moglie e al nipote. Ieri l’avvocato Stefano Flajani e Clelia Nepa, entrambi militanti del raggruppamento politico, sono stati ricevuti dal sindaco di Mosciano Giuliano Galiffi alla presenza dell’assistente sociale. Il primo cittadino si è impegnato a trovare una soluzione, pur dichiarando l’indisponibilità anche temporanea di alloggi di proprietà del Comune. CasaPound ha evidenziato che, in assenza di proroghe dello sfratto, «questa famiglia mercoledì prossimo si ritroverà in mezzo alla strada senza un benché minimo riparo». Sulla scorta di quanto emerso dalla situazione in atto, CasaPound ha colto l’occasione per offrire assistenza: «Saremo presenti in loco il giorno dello sfratto al fine di impedirlo. Ci stupisce come, in circostanze analoghe, anni fa il Comune riuscì a trovare una soluzione, benché temporanea, presso una struttura, mentre ora tutto appare difficile». Al bar Castrum di Giulianova intanto continua la colletta alimentare organizzata da un gruppo di giuliesi per Ezio e famiglia. (al. al.)

