Fano Adriano, sfida Servi-Mastrodascio

FANO ADRIANO. Competizione a tre per le elezioni comunali di Fano Adriano che vedono la separazione tra il capoluogo, unito nella lista “Senso civico”, con candidato sindaco Luigi Servi, e la...
FANO ADRIANO. Competizione a tre per le elezioni comunali di Fano Adriano che vedono la separazione tra il capoluogo, unito nella lista “Senso civico”, con candidato sindaco Luigi Servi, e la frazione di Cerqueto, unita nella lista “Alternativa libera” con candidato primo cittadino l’attuale vice sindaco Angelo Mastrodascio. Si aggiunge alla sfida la squadra di guardie carcerarie “Insieme per cambiare Fano Adriano”, con candidato sindaco Alessandro de Amicis.
Il primo cittadino uscente Adolfo Moriconi non ha presentato la sua candidatura perché ha già coperto i tre mandati consecutivi previsti dalla legge. «La nostra lista si propone come un gruppo di cittadini che delle loro diverse esperienze fanno un punto di forza per il confronto e la condivisione delle scelte nell’interesse generale», dice Servi, «Se saremo eletti accantoneremo i motivi di divisione, i rancori, le rivendicazioni campanilistiche e le antipatie personali, affinché il nostro mandato sarà concentrato sui programmi da attuare. I nostri primi interventi riguarderanno la ricostruzione post sisma, il rilancio dello sviluppo turistico, il risparmio energetico e le politiche sociali. Con la stretta di mano, che peraltro è il nostro simbolo, daremo vita a un rapporto di collaborazione con tutto il consiglio comunale, in quanto le cose da fare sono tante e insieme possiamo raggiungere il benessere della nostra comunità, il nostro obiettivo primario».
«Il nostro programma si concentra sul bisogno di infrastrutture», spiega Mastrodascio, «Priorità nella nostra azione è Prato Selva, il polo turistico più importante del territorio, che deve tornare a essere una stazione sciistica funzionante con altri tipi di attrattive. Ci occuperemo del problema della viabilità per la realizzazione di una strada che metta in circuito tutto il comprensorio ai fini turistici, ma anche di sicurezza e che permetterebbe la realizzazione del metanodotto. Ci occuperemo del passaggio dal Gpl al metano, della ricostruzione post sisma con l’impegno di snellire la burocrazia farraginosa, delle agevolazioni per le seconde case, della promozione delle tradizionali manifestazioni culturali in primis quella del presepe vivente di Cerqueto, delle politiche sociali per le famiglie in difficoltà,dei fondi per la risoluzione del dissesto idrogeologico, del bilanciamento delle imposte a carico dei cittadini». Adele Di Feliciantonio
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

