Farinacci: «Gramenzi merita l’intitolazione dell’ospedale»
TERAMO. La proposta di Maurizio Brucchi di intitolare l’ospedale di Teramo allo scomparso ex manager Asl Roberto Fagnano ha innescato un dibattito, in corso soprattutto sui social, nel quale si...
TERAMO. La proposta di Maurizio Brucchi di intitolare l’ospedale di Teramo allo scomparso ex manager Asl Roberto Fagnano ha innescato un dibattito, in corso soprattutto sui social, nel quale si registrano diverse prese di posizione contrarie all’idea dell’ex sindaco.
Tra queste spicca quella di Michele Farinacci, anatomopatologo teramano che è stato tra l’altro direttore sanitario dell’ospedale di Sant’Omero. Farinacci ieri ha scritto al Centro: «La proposta di Brucchi mi induce ad interrompere il silenzio che rispetto da diversi anni sulla sanità teramana, pur avendovi ricoperti ruoli di significativo rilievo. L'ospedale di Teramo esiste grazie a due uomini, Luigi Lolli e soprattutto Bernardo Gramenzi, del quale soltanto una timida lapide nell'atrio dell'ospedale ricorda il ruolo invece rilevante e determinante; ugualmente timida lapide ricorda Luigi Lolli nella Radiologia dell'ospedale di Teramo. E lo dico avendolo avuto controparte, dura peraltro, insieme ad altri autorevoli colleghi, in controversie sindacali degli anni 70-80, rilevando, a distanza di tempo o meglio di anni, che la posizione del dottor Gramenzi in realtà era la più lungimirante, certamente più lungimirante di quella sindacale nostra. Sarebbe opportuno, pertanto», conclude Farinacci, «che con un atto di onestà venisse considerata l'ipotesi di intitolare l'ospedale di Teramo a colui che lo ha realizzato, ossia il dottor Bernardo Gramenzi».(red.te)

