Farindolini: «Il Teramo sa colpire quando deve»

TERAMO. Sei punti di vantaggio con nove partite ancora da giocare. In casa Città di Teramo la parola d'ordine è restare con i piedi per terra ma l'allungo sulla Turris Val Pescara, dopo i risultati...
TERAMO. Sei punti di vantaggio con nove partite ancora da giocare. In casa Città di Teramo la parola d'ordine è restare con i piedi per terra ma l'allungo sulla Turris Val Pescara, dopo i risultati della quinta di ritorno, potrebbe aver dato il via alla fuga decisiva in chiave primo posto. I biancorossi, pur senza brillare, si sono lasciati alle spalle l'ostacolo Elicese e hanno approfittato del contemporaneo scivolone della Turris contro la Rosetana (prossima avversaria del Teramo) per fare un altro passo verso la promozione in Eccellenza.
A chiudere la gara sullo 0-2, contro l'Elicese, è stato il centrocampista Lorenzo Farindolini. Quest'ultimo, rilanciato tra i titolari dopo quasi due mesi al posto dell'acciaccato Ferraioli, ha messo a segno la sua quarta rete stagionale. «Sono molto contento», dichiara Farindolini, classe 1994, «e ha un sapore speciale fare gol a Città Sant'Angelo, su un campo dove ho giocato per tanti anni (con la maglia della Renato Curi Angolana, ndc). L'importante, al di là della soddisfazione personale, è avere vinto un'altra partita. Siamo stati bravi ad avere pazienza. La squadra è ormai matura e sa colpire gli avversari al momento giusto. Adesso bisogna continuare a spingere sull'acceleratore per dare seguito al nuovo allungo in classifica. Dobbiamo restare concentrati. Io provo a farmi trovare sempre pronto. Il mio ruolo naturale è la mezzala, ma posso disimpegnarmi anche in altre zone del centrocampo».
Oggi, alle 16, partono gli allenamenti in vista della sfida interna di sabato contro la Rosetana. Da valutare le condizioni di Ferraioli, Sputore e Cangemi. Domani, intanto, l'osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive si esprimerà in merito alle misure organizzative sull'ordine pubblico da adottare per il match con la Rosetana, che all'andata fu caratterizzato da scontri tra i tifosi nel dopopartita. Salvo sorprese sabato si giocherà regolarmente al Pigliacelli di Montorio, ma c'è l'ipotesi di vietare la trasferta agli ospiti o (scenario meno probabile) di disputare l'incontro a porte chiuse.
Gaetano Lombardino
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