Farmacia comunale in attivo
Il fatturato è stato di 800mila euro con un utile netto di 30mila
TERAMO. Il bilancio della farmacia comunale chiude in attivo. Dopo il primo anno e mezzo di attività, la struttura aperta a Colleatterrato basso ha fatto registrare un utile netto di 30mila euro. E' quanto emerge dai conti appena presentati dal consiglio di amministrazione al sindaco Maurizio Brucchi. Il fatturato ha raggiunto la quota di 800mila euro l'anno e il ricavo finale sarebbe stato ben maggiore se la società che gestisce la farmacia non avesse dovuto coprire le spese di avviamento dell'attività. L'utile lordo si è attestato, infatti, a 120mila euro da quali è stato necessario sottrarre però le quote di ammortamento che di fatto hanno ridotto a un quarto il margine di guadagno effettivo. Per il sindaco, comunque, i conti della farmacia indicano un risultato più che positivo. «Questi dati vogliono dire che la scelta dell'amministrazione è stata lungimirante», afferma Brucchi, «sia per la collocazione a Colleatterrato, sia per la sede scelta».
La farmacia si trova in prossimità del centro commerciale e ha attirato nella zona attività collegate, come uno studio medico, che arricchiscono i servizi a disposizione dei residenti. «E' diventata un punto di riferimento anche per chi deve misurarsi la pressione», osserva il primo cittadino, «in un quartiere che finora è stato percepito come dormitorio». Il sindaco esprime soddisfazione anche per il socio privato scelto dall'ente per la gestione della farmacia e segnala un ulteriore elemento incoraggiante. «Quest'anno tutte e tre le società partecipate dal Comune», spiega, «hanno chiuso i loro bilanci in positivo». Oltre alla farmacia, anche la Team e il Mote, il consorzio per la gestione dei rifiuti da cui l'ente uscirà a fine anno, si sono attestati su dati contabili con il segno più. La Regione, dando seguito al piano approvato anni fa, ha dato il via libera all'apertura di tre nuove farmacie a Villa Vomano, Colleparco e San Nicolò. (g.d.m.)
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