«Fate gestire la riserva alle associazioni ambientaliste»

18 Giugno 2017

ROSETO. «Date l’opportunità di gestire la riserva del Borsacchio alle associazioni ambientaliste che, nel recente passato, hanno già organizzato tante iniziative a costo zero». Marco Borgatti, il...

ROSETO. «Date l’opportunità di gestire la riserva del Borsacchio alle associazioni ambientaliste che, nel recente passato, hanno già organizzato tante iniziative a costo zero». Marco Borgatti, il direttore del corso delle guide per il Borsacchio e portavoce delle associazioni ambientaliste, invita l’amministrazione comunale di Roseto a prendere in considerazione, per la gestione della riserva chi in questi anni si è speso organizzando decine di iniziative per valorizzarla. «Il 12 giugno Wwf, Legambiente, Italia Nostra, Comitato del Borsacchio, con l’appoggio delle neonate Guide del Borsacchio costituite principalmente da giovani rosetani», dice Borgatti, «hanno rinnovato al sindaco di Roseto la disponibilità a gestire la riserva fornendo capacità, competenze e voglia di collaborare con quanti vogliono rendere quest’area protetta un vero parco naturale e un volano di sviluppo locale. La proposta è stata presentata al sindaco, alla giunta, ai consiglieri e al prefetto di Teramo. Le associazioni, inoltre, hanno invitato il sindaco ad un incontro per discutere la proposta di collaborazione nella gestione. Il futuro del Borsacchio passa inevitabilmente per quanti a Roseto si sono impegnati da sempre per la nascita e la difesa di questo tratto di costa». In Italia Wwf, Legambiente e Italia Nostra gestiscono la quasi totalità delle riserve naturali, fornendo volontari e personale con esperienza. «Chiediamo al sindaco Di Girolamo che tenga conto di tutto ciò», conclude Borgatti, «cercando di valorizzare la riserva con i rosetani che vogliono bene a questa città e che si sono già impegnati con varie iniziative, senza alcun contributo, per far conoscere questo tesoro che abbiamo». (l.v.)
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