Fatto il mini ripascimento I balneatori: «Non basta»

26 Giugno 2021

Il Comune aggiunge mille metri cubi di sabbia, si teme che basti una mareggiata per portarli via. Gli operatori alla Regione: «Subito un intervento più grande»

PINETO. Sulla costa di Pineto nord ripascimento fatto, ma non basta. Ieri mattina all’alba le ruspe del Comune sono entrate in azione spalmando la sabbia prelevata mesi fa alla foce del torrente Calvano. Oltre mille metri cubi di materiale, debitamente analizzato e caratterizzato, sistemato nel tratto che va dal lido “da Gino” fino alla fine della pineta Catucci nord.
I titolari dei lidi della zona, però, temono che una mareggiata possa cancellare tutto in poco tempo facendo ritornare lo spettro di un’estate difficile. Il titolare dello stabilimento “La Tartana” Franco Bosica, nonché vicepresidente dell’associazione “Adico” nata per tutelare dall’erosione il tratto di costa di Villa Ardente, evidenzia: «Apprezziamo il ripascimento fatto, ma è servito solo per livellare le sconnessioni dell’arenile e non per aumentare le file di ombrelloni. L’incertezza rimane tanta, se non arriverà il cosiddetto ripascimentone promesso dalla Regione Abruzzo. Esortiamo i dirigenti ad accelerare i tempi, siamo già in piena estate e i lavori sul litorale saranno impossibili da portare a termine».
L’assessore comunale al demanio Alberto Dell’Orletta nei giorni scorsi ha effettuato diversi sopralluoghi sul tratto interessato dall’erosione e più volte si è detto pronto ad utilizzare, in caso di emergenza, anche gli oltre 3mila metri cubi di sabbia attualmente in giacenza nella zona del quartiere dei Poeti.
Nel frattempo anche a Silvi sud il problema erosione morde. Il titolare dello chalet “Forza Sette” Enrico Di Francesco dice: «Il ripascimentone della Regione non penso arrivi. Io ho solo tre file di ombrelloni, mi vergogno anche di andare in spiaggia a parlare con i turisti. Non abbiamo risposte, siamo all’abbandono».
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