Fdi-An diserta il mini conclave
Morra punge Brucchi: «Non c’è più tempo per le chiacchiere»
TERAMO. Il sindaco Maurizio Brucchi chiama a raccolta la sua maggioranza ma non tutti rispondo all'appello. I consiglieri di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale, Raimondo Micheli e Domenico Sbraccia, questa sera non si siederanno a tavola con gli alleati per analizzare il bilancio di previsione del Comune mangiando una pizza. Fdi-An ha declinato l'invito e questa volta, a differenza di altre assenze in passato dettate da scelte individuali, il segnale politico arriva forte e chiaro. «Loro faranno il conclave in pizzeria», avverte il coordinatore provinciale del partito Giandonato Morra, «noi resteremo a riparare l'autoclave del condominio». L'ironia non maschera il tono contrariato con cui l'ex assessore regionale annuncia l'assenza dei consiglieri di Fdi-An alla riunione convocata da Brucchi.
«Non ci andiamo», sintetizza Morra, «perché non abbiamo altro tempo da perdere in chiacchiere». A Fdi-An non è andata proprio giù l'uscita di Brucchi che, a Teleponte, ha richiamato gli alleati a pensare al bene comune piuttosto che alle poltrone del rimpasto in giunta. Il messaggio è stato lanciato dal sindaco subito dopo le sollecitazioni rivoltegli da Morra sulla necessità di ridurre gli stipendi degli assessori e riequilibrare la presenza nell'amministrazione delle forze di maggioranza. Per questo il coordinatore di Fdi-An ha letto nel richiamo di Brucchi un riferimento distorto alle sue argomentazioni. «Ho parlato di riduzione dei costi della politica, non mi si può attribuire la volontà di moltiplicare o spartire le poltrone», puntualizza Morra, «vuol dire che siamo proprio in una fase di profonda incomprensione».
Al voto in consiglio sul bilancio manca meno di un mese e a quel punto si vedrà se il dissenso sarà appianato o evolverà nel primo vero strappo nella coalizione che governa la città da undici anni. (g.d.m.)
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