FdI: «Dal sindaco e da Pavone dietrofront su tassa turistica»

14 Gennaio 2022

ROSETO. «Pavone e Nugnes hanno nascosto la loro ambiguità politica dietro al civismo, un banale escamotage politico per fare il gioco delle tre carte e nascondere l’assenza di una identità politica...

ROSETO. «Pavone e Nugnes hanno nascosto la loro ambiguità politica dietro al civismo, un banale escamotage politico per fare il gioco delle tre carte e nascondere l’assenza di una identità politica chiara dove ciò che si negava ieri da oppositori si afferma oggi col cambio d’abito da amministratori».
Umberto Valentini, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia a Roseto, rispedisce al mittente le accuse rivolte nei confronti del capogruppo Francesco Di Giuseppe in merito agli emendamenti presentati sul bilancio di previsione 2022-2024. «Alcuni dei principali attori di questa maggioranza tra cui sindaco, vicesindaco e il capogruppo Pavone», ricorda il consigliere d’opposizione, «erano con noi insieme al consigliere Alessandro Recchiuti a scrivere, pochi anni fa, circa 500 emendamenti sulla stessa linea per proteggere gli imprenditori dall’imposta di soggiorno. Questo dietrofront palesa il loro tradimento nei confronti degli operatori turistici della zona, aggravato dal tentativo maldestro di spostare l’attenzione sminuendo il lavoro della minoranza. Altro che svolta, la parola che più si addice a questa nuova amministrazione è casta».(l.v.)