FdI, Micheli lascia il posto a Tiberii

27 Maggio 2023

«Intendo candidarmi alla Regione e mi aspetto un riscontro positivo dal partito»

TERAMO. Raimondo Micheli, appena eletto consigliere comunale, sceglie la Regione. Secondo più votato della lista di Fratelli d’Italia con 426 preferenze, preceduto da Luca Corona con 448 voti, è pronto a lasciare il suo posto al terzo classificato e primo dei non eletti: l'avvocato Pasquale Tiberii, già sui banchi dell’opposizione nella scorsa consiliatura. Micheli, dirigente dell'Arta, nel 2019 si era già candidato alle elezioni regionali. Ora punta a replicare quel tipo di avventura politica e ha già fatto presente la sua disponibilità in tal senso al partito dal quale, dice, «mi attendo un riscontro positivo su questo, anche in virtù della mia lunga esperienza politica, dei risultati ottenuti nel tempo e anche nell’ultima campagna elettorale per le amministrative con un numero di preferenze non scontato. Mi auguro ci sia convergenza sulla mia persona. In consiglio comunale al mio posto subentrerà, come già avvenuto nel 2019, Tiberii», dice Micheli al Centro, aprendo una riflessione più ampia su quella che è la situazione del centrodestra teramano anche alla luce della sconfitta elettorale. «Cercare colpe ora non serve, anche se capisco gli stati d’animo dopo una sconfitta. Ma è proprio da questa che bisogna ripartire per ricostruire un progetto solido, come abbiamo fatto all’epoca con Chiodi. Il centrodestra a Teramo c’è, è vivo e lo dimostra il risultato delle ultime politiche, ma necessita di una nuova classe dirigente ed è per questo che come Fratelli d’Italia ci siamo aperti ai giovani, a nuovi ingressi che hanno voglia di crescere e dare un contributo. Noi più anziani siamo qui, a disposizione e spero che gli anni bellissimi e carichi di entusiasmo dell’era Chiodi possano ripetersi per il bene della città», conclude Micheli.(v.m.)