FdI plaude a Marsilio. Verrocchio: «Iniziativa discutibile»

22 Gennaio 2020

PINETO. La lettera inviata dal governatore Marco Marsilio, dal sindaco di Silvi Andrea Scordella e dalla consigliera provinciale beta Costantini al consiglio di amministrazione dell’Area marina...

PINETO. La lettera inviata dal governatore Marco Marsilio, dal sindaco di Silvi Andrea Scordella e dalla consigliera provinciale beta Costantini al consiglio di amministrazione dell’Area marina Protetta Torre di cerano, nella quale si invitano gli amministratori del Parco marino a non prendere provvedimenti i cui effetti vadano oltre l’anno corrente, visto che il cda scadrà a settembre, ha suscitato una serie di reazioni di segno opposto. Decisamente favorevole all’iniziativa è la sezione di Pineto di Fratelli d’Italia, secondo il cui presidente Pio Ruggero, è servita per bloccare «con una decisa presa di posizione, un’autentica nefandezza come quella di un concorso (quello per il direttore del Parco, ndr) indetto con anomali criteri di selezione». Nella lettera non si faceva esplicitamente riferimento al concorso per il direttore, ma secondo Fratelli d’Italia era questo lo scopo della missiva e «non certo quello di impedire la realizzazione di progetti europei già aggiudicati», rispondendo così alle doglianze del presidente dell’Amp Leone Cantarini. A difesa del quale, invece, e contro la presa di posizione di Marsilio, interviene il sindaco di Pineto e presidente dell’assemblea dell’Amp Robert Verrocchio, il quale ritiene l’intervento contro l’Amp «assolutamente discutibile» e che «lascia basiti tutti gli interessati, me compreso. Interferire nelle attività del Cda quando mancano ancora otto mesi di mandato è assurdo, ci sono dei progetti europei aggiudicati o in corso di definizione che hanno scadenze a medio e lungo termine che vanno curati e gestiti. Occorre senso di responsabilità e rispetto verso professionisti che da anni stanno portando avanti un mandato ottenuto in maniera trasparente e con merito. Non si può inoltre non procedere al concorso per la nomina del direttore dell’Amp, carica scaduta a dicembre 2019, dato che la proroga non è stata concessa.
Anche il consigliere di minoranza di Silvi Giovanni Rocchio ritiene inaccettabile la lettera all’Amp: «Il presidente della Regione, il sindaco e la consigliera provinciale e comunale Beta Costantini stanno paralizzando l’ente Parco e stanno mettendo a rischio importanti progetti, quali il museo del Mare, e la partecipazione a bandi europei a cui il parco è stato ammesso, pari a circa 7-800 mila euro, l’unico ufficio ed ente che riesce a reperire e a mettere a sistema fondi europei». Gli fa eco l’altro consigliere di opposizione di centrosinistra Vito Partipilo, che se la prende in particolare con Scordella e afferma: «In un momento in cui la città ha bisogno di un sindaco che prenda posizione sulla questione A14, lo stesso fa la voce grossa verso l’unico ente che lavora, dà prestigio e identifica in maniera positiva il nostro territorio. Abbiamo, dopo la figuraccia dei rifiuti in strada ad agosto, i liquami in mare a settembre e adesso lo smog in città, l’unico baluardo che potrebbe permetterci di confermare la bandiera blu e pensano a smantellarlo in vista della programmazione estiva ormai alle porte, solo per destinare l’ennesima poltrona».