FdI presenta la squadra con i big: «Diventeremo il primo partito»

Il coordinatore Sigismondi: «Nomi di grande esperienza politica e di forte impegno nella società» Il senatore Liris: «L’obiettivo è confermare il governatore». Marsilio: «Gruppo solido, lavorerà bene»
TERAMO . Obiettivo dichiarato: continuità. È la parola d’ordine di Fratelli d’Italia che guarda con fiducia alle elezioni regionali e che a Teramo, ieri, ha ufficializzato la sua lista di candidati composta da nomi «di grande esperienza politica ma anche di forte impegno nella società civile», ha sottolineato il senatore Etelwardo Sigismondi, coordinatore regionale del partito che ha presentato la squadra insieme al senatore Guido Liris, al deputato Guerino Testa e al presidente ricandidato Marco Marsilio. Riconfermare il governatore per portare avanti «il grande lavoro fatto in questi anni», ha detto Liris che ha tratteggiato il profilo di un Abruzzo rinnovato e migliorato, che ha tessuto un filo diretto con Roma.
Al concetto di continuità, Testa ha affiancato quello di crescita relativamente a FdI con l’auspicio che dalle elezioni ne esca come «primo partito in Abruzzo e in consiglio regionale», ha detto lasciando poi spazio ai candidati. Quattro uomini e tre donne, quasi tutti volti noti della politica come Marco Cipolletti, consigliere regionale, e il sottosegretario Umberto D’Annuntiis. Quest’ultimo ha messo in fila le opere avviate o finanziate in Abruzzo negli ultimi anni, con un focus sul Teramano circa le risorse stanziate in particolare per le strade e per il porto di Giulianova. Di politica «che dia speranza» ha parlato Diego Di Bonaventura, ex presidente della Provincia ed ex sindaco di Notaresco, candidato anche lui. Tra i volti più noti della lista c'è Paolo Gatti, già assessore regionale e comunale. «La mia prima candidatura alle regionali risale al 2008, ma oggi forse sono più emozionato ed entusiasta», ha esordito Gatti che non ha risparmiato una battuta al vetriolo agli avversari, in particolare al candidato presidente Luciano D’Amico: «Ho visto i suoi manifesti elettorali, ho pensato si trattasse di Cetto La Qualunque leggendo: “trasporti gratis” o “azzeramento delle liste d'attesa”. Mi chiedo se sia un modo credibile di fare campagna elettorale». Tre le donne in lista la coordinatrice provinciale del partito Marilena Rossi, emozionata e determinata per la sfida e due professioniste della scuola. Si tratta della dirigente scolastica e consigliera comunale di Alba Adriatica Laura D’Ambrosio e di Emanuela Di Francesco, docente di filosofia e presidente dell’associazione culturale “Atri per Atri”. A tutti è andato il grazie di Marsilio, che si è detto fiero delle personalità espresse nel Teramano: «Abbiamo una squadra forte, che saprà lavorare bene. Come bene ha lavorato la classe dirigente del partito che l’ha composta».
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