Fdi sceglie Passamonti, la Lega non ci sta

Pineto, l’ex questore di Pescara indicato come candidato sindaco ma i salviniani insorgono: «Non ci hanno consultati»
PINETO. Fratelli d’Italia lancia il suo candidato per le prossime elezioni comunali, l’ex questore di Pescara Paolo Passamonti, ma la Lega non la prende tanto bene. Non per il nome di Passamonti, personaggio che i leghisti ritengono sicuramente autorevole, ma per la fuga in avanti fatta da Fratelli d’Italia che non si sarebbe consultata preventivamente con le altre forze di centrodestra prima di ufficializzarlo. Cosa avvenuta lunedì sera nel corso dell’inaugurazione della sede di Fdi in via Milano a Pineto, dove è intervenuto anche Marco Marsilio, il senatore romano designato dal tavolo nazionale del centrodestra come candidato presidente della Regione Abruzzo.
«Gradito ospite della manifestazione», si legge in una nota diffusa ieri da Fratelli d’Italia, «il dott. Paolo Passamonti che ha ribadito la propria disponibilità, ben nota ai consiglieri comunali ed ai partiti del centrodestra non solo a livello locale, ad accettare la candidatura a sindaco di Pineto». «Una candidatura autorevole e prestigiosa di assoluto gradimento per il nostro partito», dichiarato Giandonato Morra, membro dell’esecutivo nazionale di Fdi, «trattandosi di un servitore dello Stato che è stato in prima fila nella lotta al terrorismo ed alle Brigate Rosse (emblematica la sua presenza in sede di ritrovamento del cadavere di Aldo Moro), nella lotta alla mafia ed alla criminalità organizzata e che ha concluso la propria carriera da ottimo questore di Pescara».
La reazione della Lega, come si diceva, non è stata delle più amichevoli, anche perché i salviniani sembrano puntare su un altro nome, quello del consigliere comunale Luca Di Pietrantonio, di recente passato alla Lega. «Al di là della apprezzabile figura personale ed istituzionale del candidato», scrive il coordinatore locale della Lega Pietro Palozzo, riferendosi a Passamonti, «in una nota diffusa lunedì sera, «spiace verificare come Fratelli d’Italia non abbia minimamente avvertito la necessità, o anche la più semplice cortesia politica, di coinvolgere in una decisione così delicata la Lega, che nel proprio coordinamento locale annovera Luca Di Pietrantonio, per due volte tra i primi degli eletti. Inutile rimarcare come questo discutibile modo di procedere, per cui i candidati alla carica di sindaco vengono decisi nelle piccole e segrete stanze di una sola forza politica, tra l’altro neanche fra quelle dotate di maggior rappresentanza e seguito a Pineto, anziché originare da un serio e costruttivo confronto fra tutte le componenti del centro destra, non possa che essere stigmatizzato pubblicamente. Per ciò che riguarda Fratelli d’Italia a Pineto, non posso che augurare al neo-costituito circolo ed al loro candidato sindaco un grosso in bocca al lupo per le prossime elezioni comunali». Paroe alle quali Morra risponde così: «Ovviamente la nostra disponibilità non impegna le altre forze del centrodestra di Pineto, (con le quali il confronto sarà aperto e collaborativo) ma siamo convinti che al termine del necessario confronto con i cittadini e le forze vive della città, la candidatura di Passamonti uscirà rafforzata e vincente». (e.a.)
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