Ferie pagate al dipendente in pensione

13 Luglio 2016

Interrogazione di Linea Retta in consiglio comunale. L’assessore Grimi: «È tutto in regola»

GIULIANOVA. Nel corso del consiglio comunale di ieri il question time si è occupato di due argomenti: le ferie non godute e pagate a un dipendente in pensione e il mancato riconoscimento della Bandiera blu. Il primo argomento è stato sollevato da Fabrizio Retko e Alberto di Giulio di Linea retta. «Ci siamo chiesti come mai», è intervenuto Retko, «non sono stati messi a disposizione 14mila euro per le detrazioni Tari, ma sono stati dati 6500 euro per ferie non godute a un dipendente già in pensione». All’interrogazione di Linea Retta ha risposto l’assessore Gianluca Grimi. L’assessore ha assicurato che le modalità sono state pienamente rispettate. La legge, infatti, nonostante imponga alle amministrazioni di non monetarizzare le ferie non godute ai dipendenti, ammette anche questa possibilità nel caso si verifichino eventi accidentali e non programmabili. E questo è quello che è successo nel caso del dirigente del settore rifiuti che ha ricevuto l’indennità. «Il funzionario», ha spiegato Grimi, «aveva richiesto le ferie, ma gli sono state negate dal dirigente perché, in quel periodo, il funzionario era l’unico in grado di gestire l’entrata in vigore del nuovo gestore unico dei rifiuti. Perciò, le sue ferie sono state monetarizzate».

Anche alla seconda interrogazione, ossia la motivazione del diniego della Bandiera blu, proposta da Laura Ciafardoni, di FI e Ncd, ha risposto Grimi. «La Fee», ha spiegato l’assessore, «è un’associazione privata e come tale assegna il vessillo in base a un proprio protocollo, ha discrezionalità su questo. La qualità delle acque, invece, è controllata dall’Arta e dal ministero della salute, e noi eravamo in regola per quel tratto per il quale avevamo fatto domanda, che ha sempre goduto di qualità eccellenti delle acque». (m.t.)

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