«Fermate i lavori in via Colombo»

30 Marzo 2016

Dubbi di “Carrozzine determinate” sugli effetti per i disabili

ROSETO. «Auspichiamo che i lavori di via Colombo vengano sospesi per ripensare il progetto affinché tenga conto delle problematiche inerenti la sicurezza e l’eliminazione delle barriere architettoniche». A intervenire sulla vicenda questa volta è Claudio Ferrante, presidente di ‘Carrozzine determinate Abruzzo’, il quale ritiene «estremamente sbagliato e pericoloso eliminare un marciapiede molto largo, comodo e sicuro al fine di sostituirlo con un percorso pedonale a livello strada, nel quale le auto affiancherebbero i pedoni».

Inoltre, sempre secondo il presidente, un parcheggio a pettine, così come verrà realizzato, obbligherebbe le auto ad ampliare il loro raggio di manovra per l’ingresso-uscita dallo stesso, costringendo i mezzi in percorrenza su via Colombo a effettuare pericolose gimcane col rischio di investimento dei pedoni. «Abbiamo appreso che verrà realizzato un percorso pedonale con apposita segnaletica a terra usufruibile anche dalle persone con disabilità» si legge ancora nella nota, «molte domande sorgono spontanee: significa che verranno create piste tattili per garantire autonomia a ipovedenti o a non vedenti? Che sarà garantito l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo, come prescritto dalla normativa vigente? Che dunque ci ritroveremo non vedenti, persone in carrozzina, biciclette, pedoni e bimbi a contatto diretto con le auto, perché non è previsto nessun rialzo per la sicurezza? E il percorso pedonale sarà costruito con pavimentazione diversa dall’asfalto? Sarà largo almeno 1,50 metri come stabilisce la legge? Sul lato ovest sono previsti parcheggi a pettine a raso in prato, con il prevedibile rischio che le carrozzine sprofondino nelle piastrelle incastonate nella terra». (f.ce.)

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