Ferrari: «Il vecchio “Nautico” non può andare al Comune»

5 Gennaio 2018

Il presidente del circolo “Migliori” replica alle dichiarazioni del sindaco sull’utilizzo dell’edificio «C’è un vincolo sulla destinazione d’uso: può ospitare solo attività legate alla marineria»

GIULIANOVA. L’avvocato Marco Maria Ferrari, ormai storico presidente del circolo nautico “Vincenzo Migliori”, non riesce ancora a capacitarsi in merito alle affermazioni – da lui definite “in libera uscita” – da parte del sindaco Francesco Mastromauro, in merito all’utilizzo della vecchia sede del circolo sul lungomare. Il rappresentante dell’associazione sportiva afferma: «Mi spiace sottolinearlo, ma credo che il primo cittadino non abbia piena cognizione della storia della struttura del primo e vecchio nautico giuliese realizzato negli anni ’30 del secolo scorso. Su quell’immobile esistono due vincoli, uno monumentale e l’altro di destinazione d’uso come disposto a suo tempo da Amadio Migliori che donò lo stabile a forma di nave all’allora Opera Nazionale Dopolavoro intitolandolo al nipote Vincenzo deceduto prematuramente. In quel sito, come disposto da Amadio Migliori, si sarebbero potute svolgere solo attività legate al mare. Infatti, una parte del fabbricato sarà destinato all’Associazione Nazionale Marinai d’Italia come previsto da una vecchia convenzione». Ferrari dice tra l’altro che la Regione non avrebbe potuto assegnare l’immobile al Comune di Giulianova, come ha reclamato il sindaco, visto che l’Ente «non ha avanzato mai richiesta al riguardo». L’iter del riconoscimento dell’immobile al circolo è iniziato con l’amministrazione Chiodi e si è concluso con la presidenza D’Alfonso. Ferrari ricorda che per sostituire due tegole rotte ed una trave marcia il circolo Migliori non è riuscito ad avere risposte certe. «Ora abbiamo finalmente saputo a chi rivolgerci, ma abbiamo perso un anno di tempo», dice il presidente del’associazione. Il sogno di Ferrari è quello di trasferire la sede istituzionale del circolo nautico all’interno del fabbricato storico, con annesso bar e ristorante in modo da poter essere utilizzato dai giuliesi anche nel periodo invernale. La struttura ubicata al porto verrebbe così destinata esclusivamente all’attività sportiva e alla nautica da diporto. Ma, come precisa lo stesso Ferrari, tutto verrà deciso dal nuovo direttivo che sarà rinnovato con le elezioni previste per la fine di febbraio. Ferrari, tra le altre cose, auspica una forte adesione al circolo nautico “Migliori” da parte dei giuliesi in modo da renderlo un luogo di frequentazione e di aggregazione. Sulla destinazione del Nautico proprio ieri il comitato di quartiere del Lido in una nota ha avanzato richiesta per destinarlo alla “Casa della Partecipazione” per i comitati di quartiere e le associazioni di volontariato sprovvisti di sede. La presidente Sabrina Angelini fa presente di aver inviato una missiva al comune in data 12 dicembre, ma senza ricevere alcuna delucidazione.
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