Ferretti lancia la sfida a Marcone

Atri al voto. Il candidato sindaco in piazza: «Ci accusa, ma smentisce se stesso»
ATRI. Il sindaco costretto a lasciare l’incarico per le elezioni annullate dal Consiglio di Stato riparte da “Per Atri”. Questo il nome della lista che Piergiorgio Ferretti, a caccia della terza vittoria alla guida del centrodestra, ha presentato ieri pomeriggio in piazza Duomo. In apertura dell’incontro è stato dato spazio in particolare ai nuovi ingressi, tra cui il medico Enrico Marini che ha sottolineato l’importanza di confermare Ferretti e sostenere la sua squadra. Al pubblico di sostenitori e curiosi sono stati dunque illustrati i punti programmatici della lista e i risultati ottenuti dall’amministrazione fino alla sentenza che l’ha fatta decadere. Ferretti ha anche replicato alle contestazioni mosse al suo operato dallo sfidante nelle comunali dell’8 e 9 giugno Giammarco Marcone. «Ha contraddetto se stesso parlando di investimenti che non ci sono stati su Atri sotto il profilo delle attività produttive», ha detto Ferretti, «questo non è vero e paradossalmente i peggiori fallimenti che ci sono stati, che Marcone ha lamentato, si sono verificati negli anni in cui lui era assessore al lavoro e alle attività produttive». L’aspirante alla conferma nel ruolo di sindaco non ha risparmiato le bordate al suo avversario. «Ha denunciato 15 anni di cattiva amministrazione, ma per nove anni e mezzo ha fatto l’assessore», ha concluso Ferretti, «si unì a noi venendo dal centrosinistra facendo l’amministratore, tornando poi a sinistra». (e.c.)

