Ferretti (Pd): ad Atri la situazione scuole è drammatica

15 Agosto 2017

ATRI. «A due settimane dal riavvio dell’attività scolastica le medie e le elementari presentano un indice di vulnerabilità sismica affatto tranquillizzante»: è quanto sostiene, in una nota, la...

ATRI. «A due settimane dal riavvio dell’attività scolastica le medie e le elementari presentano un indice di vulnerabilità sismica affatto tranquillizzante»: è quanto sostiene, in una nota, la consigliera comunale di opposizione Barbara Ferretti (Pd) che lancia accuse all’amministrazione comunale di Atri e sollecita. «Nessuno di noi ha voluto e vuole fare allarmismo», scrive, «ma dalla risposta scritta ad una nostra interrogazione risulta una situazione delle scuole comunali veramente drammatica».
Nella nota il consigliere traccia un elenco: «il corpo vecchio e il corpo nuovo della scuola media hanno un indice di vulnerabilità pari a 0,17 e 0,16 e per essi non è previsto alcun lavoro né c’è un impegno di spesa nel bilancio comunale; la scuola elementare di viale Umberto I attualmente ha un indice di vulnerabilità sismica pari a 0,26, non è dotata di certificato di prevenzione incendi né sono chiare le condizioni della centrale termica; probabilmente una scuola da chiudere! Invece i ragazzi sono stati lasciati lì e costipati in un’ala durante i “finti” lavori; l’asilo nido e la scuola materna di viale Risorgimento hanno un indice di vulnerabilità pari a 0,36 e 0,65 e senza certificato di prevenzione incendi. Ad oggi l’unica scuola con un indice di vulnerabilità accettabile è la scuola materna di Fontanelle con 1,54, ma comunque senza Cpi e sono in corso i lavori alla scuola elementare di Casoli e in quella di Viale Risorgimento». Secondo la consigliera: «E’ comprensibilissima l’ansia dei genitori per l’edificio di viale Umberto I, del quale risultano solo progetti depositati più volte, sondaggi sull’esistente fatti più volte e dichiarazioni di lavori in corso sui giornali, mentre è evidente che non si è lavorato. Ad aggravare la situazione dei bassi indici di vulnerabilità sismica, c’è la mancanza dei Cpi e quindi della certezza che almeno le vie di fuga e le centrali termiche siano idonee». E accusa Ferretti: «Nei bilanci comunali, ove sicuramente non mancano accensioni di mutui, non c’è nessuna previsione per le scuole. La città, a pochi giorni dell’avvio delle lezioni, ha una situazione gravissima sia sull’asilo-elementari che sulle medie. Alla fine di due mandati questa amministrazione non è in grado di assumersi le responsabilità amministrative e si difende addossando i propri errori al Pd, nel momento in cui rende pubbliche le informazioni acquisite nell’esercizio dell’attività».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.