Ferri assessore dopo Talvacchia
Avvicendamenti nella giunta guidata dal sindaco Angelini
SANT’EGIDIO. Rando Angelini l’aveva chiama «la giunta a 8», nonostante il suo esecutivo sia composto, in realtà, da 4 componenti. Lungo questa direttrice, com’era negli accordi politici, il sindaco di Sant’Egidio alla Vibrata ora procede ad un avvicendamento in giunta. Marco Ferri diventa assessore con le deleghe a lavori pubblici, politiche energetiche, qualità della vita e politiche giovanili. Gli cede il posto Sirio Talvacchia che mantiene le deleghe a trasparenza e semplificazione amministrativa, relazioni interistituzionali e rapporti con il consiglio comunale. Le deleghe più importanti Angelini le aveva assegnate ai consiglieri comunali anziché alla giunta.
«Ciò che la giunta ratifica è ciò che, in realtà, la maggioranza tutta aveva già condiviso e deciso nelle riunioni che precedono l’esecutivo», spiega il senso dell’azione politica il sindaco santegidiese, per dimostrare che nella sua amministrazione esiste un solo livello politico e non una piramide verticistica. All’esecutivo aveva tagliato lo stipendio, creando un doppio fondo economico: uno da destinare al sociale per meglio fronteggiare le esigenze (fondo che Angelini chiama di solidarietà) e l’altro, invece, utilizzato per affrontare le spese vive che i consiglieri sopportano nell’amministrazione della cosa pubblica. Essendo, questi, senza stipendio (proprio perché fuori dall’esecutivo), il fondo costituito dai risparmi delle indennità di carica servirà a rimborsare i consiglieri delegati per le spese di rappresentanza, di missione e quant’altro saranno costretti ad anticipare nel corso della legislatura.
Alex De Palo
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