Festa bipartisan a Montepagano per la passeggiata panoramica

Inaugurata dagli attuali amministratori che hanno avviato il cantiere e dagli ex che ottennero i fondi A tagliare il nastro c’era anche il cantante del Volo, Gianluca Ginoble, che è un paganese doc
ROSETO. Festa bipartisan venerdì sera per l’inaugurazione della nuova passeggiata panoramica di via da Borea a Montepagano, dove è stato istituito anche il senso unico antiorario.
Al taglio del nastro, infatti, erano presenti sia esponenti della nuova amministrazione Nugnes, che ha avviato il cantiere fino alla sua conclusione, sia l’ex sindaco e attuale consigliere Sabatino Di Girolamo e l’ex consigliere Simone Aloisi che hanno avuto il merito di intercettare il finanziamento da un milione di euro a fondo perduto per la mitigazione del dissesto idrogeologico e di pensare a una passeggiata panoramica in una via dove, in precedenza, c’erano solo sterpaglie che coprivano il panorama.
Oltre al sindaco Mario Nugnes, al vicesindaco Angelo Marcone e ad altri esponenti della maggioranza, e a Di Girolamo e Aloisi, c’erano anche la famiglia Petrini, gli imprenditori della ditta che ha realizzato l’opera, la presidente della fondazione Tercas Tiziana Di Sante, il cantante del trio Il Volo Gianluca Ginoble, paganese doc, il parroco di Montepagano, don Mario Maffezzoni e tanti cittadini paganesi. «È un’opera strategica sia dal punto di vista turistico», ha detto Marcone, «sia per la prevenzione del rischio idrogeologico. È una passeggiata bellissima da dove si può ammirare un meraviglioso panorama». Il sindaco Nugnes ha ringraziato la ditta per il lavoro svolto. «Un lavoro di squadra», ha detto, «che come sempre paga». Di Girolamo invece ha ripercorso in breve la storia della passeggiata. «La pandemia ha rallentato l’avvio dei lavori», ha ricordato l’ex sindaco, «comunque siamo riusciti a ottenere il finanziamento e a dare l’idea di questa passeggiata, che poi ha preso corpo con l’attuale amministrazione». Parole d’elogio anche da parte di Gianluca Ginoble. «Questo lavoro è la dimostrazione che se si ha una visione e si tiene a un luogo così speciale», ha evidenziato Ginoble, «si riesce a valorizzare il tutto nel modo giusto. Roseto e Montepagano sono una cosa sola. È chiaro che Montepagano è la storia, il centro della cultura, e bisogna cercare di valorizzare sempre di più questo luogo. Invito cittadini e turisti a venire qui all’alba o al tramonto».
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