Festa con 100 persone, ristorante chiuso

Val Vibrata, titolare sanzionato e stop di cinque giorni. Multati in 16 dai carabinieri per assembramenti e mascherine
VAL VIBRATA. Il ritorno dell’Abruzzo in zona bianca, così come continuano a ripetere gli esperti, non deve far abbassare la guardia. Soprattutto sul fronte degli assembramenti e dell’uso della mascherina. E, proprio su questo fronte, non si fermano i controlli delle forze dell’ordine che continuano a fare attività di vigilanza con i numeri a dimostrare come siano ancora tanti coloro che perseguitano nell’ignorare le regole. Nelle ultime settimane i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica (agli ordini del capitano Gianluca Ceccagnoli), proprio sul fronte delle norme anti Covid, hanno intensificato i controlli con 16 infrazioni elevate per violazione delle regole: dall’obbligo delle mascherine agli assembramenti.
Tra questi, in particolare, quello che si è venuto a creare in un ristorante della Val Vibrata dove, secondo la versione fornita dai militari, sarebbe stata organizzata una festa con un centinaio di persone, quindi superando tutti i limiti imposti, e tra l’altro quasi tutte sprovviste di mascherine. Per il titolare del locale (i militari non hanno indicato la località in cui si trova) è arrivata la sanzione e l’ordine di chiusura di cinque giorni così come previsto dai vari Dpcm che si sono susseguiti.
E sempre nell’ambito delle attività di controllo fatte dai militari della compagnia di Alba proprio nelle ultime settimane sono scattati anche numerosi controlli alla circolazione stradale con l’istituzione di vari posti di blocco nelle zone di competenza. In questo contesto sono state elevate 11 infrazioni al codice della strada, una contravvenzione per guida in stato di ebbrezza e c’è stata una patente ritirata.
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