Festa della Pace tra suggestione e pochi spettatori

Rievocato il tradizionale corteo per le vie del centro Tra i tanti figuranti in costume anche 25 studenti
TERAMO. Anche se è mancata la folla delle grandi occasioni, la festa della Pace ha regalato momenti di grande suggestione alla città. nonostante la pioggia. Lo storico corteo pomeridiano per le vie del centro è stato rievocato dai quattro quartieri storici Santo Spirito, San Leonardo, San Giorgio e Santa Maria Bitetto con la partecipazione di decine di figuranti. Momento clou della manifestazione curata da Teramo Nostra la benedizione delle Paciere nella chiesa di San Giovanni di via Stazio, restituita alla collettività dopo la riapertura delle vie vicine chiuse per il sisma, e l’offerta dei ceri della pace al santuario della Madonna delle Grazie e al patrono San Berardo nella cattedrale da parte del sindaco Gianguido D’Alberto. Al corteo, partito alle 17, hanno partecipato gli sbandieratori del Sestiere Piazzarola del gruppo della Quintana di Ascoli Piceno. Tra i figuranti in costume d’epoca anche otto residenti della frazione di Miano e venticinque studenti dalle scuole “Delfico-Montauti” e “Di Poppa-Rozzi”. Il sindaco ha ricordato il messaggio legato a questa festa: «Rappresenta la nostra città nei suoi valori più profondi. Oltra alla nostra storia la rievocazione lancia un messaggio alla comunità, una comunità che se vuole essere forte e pronta alle sfide del futuro deve saper ricomporre i conflitti e le tensioni, il tutto nel segno della solidarietà e dell’unità».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

