Festa dello Splendore, si rischiano tagli

Il comitato organizzatore: «Solo con una risposta adeguata dalla questua tra i fedeli potremo fare un evento all’altezza»
GIULIANOVA. La festa in onore della Madonna dello Splendore, che ogni anno cade il giorno 22 aprile ed è la più sentita dalla comunità giuliese, accusa i duri colpi della crisi. C’è una significativa preoccupazione all’interno del comitato organizzatore che sta cercando, come può, di limitare i danni dovuti agli effetti della situazione economica che tutto il Paese sta vivendo. Il presidente Luigi Martinelli non nasconde i suoi timori in merito al possibile ridimensionamento del tradizionale e secolare appuntamento religioso e civile di primavera, l’evento che per i giuliesi apre le porte alla bella stagione. Afferma Martinelli: «I costi sono pressochè raddoppiati, mentre le offerte e le sponsorizzazioni sono rimaste sui livelli di sempre. Ho avviato un sondaggio preventivo per l’edizione del 2023 della rivista “Madonna dello Splendore” e mi è stato chiesto quasi il doppio rispetto al passato. La causa sarebbe il maggior costo della carta. Anche altre iniziative subiranno lo stesso effetto, per cui dovremo stare molto attenti a ciò che potremo proporre». Esiste insomma, per il comitato, un problema di natura economica e finanziaria. «Proprio questo è il nostro tallone d’Achille», esclama Martinelli, «visto che non siamo abituati a effettuare spese in libera uscita senza la relativa copertura. L’unica ancora di salvezza è rappresentata dalla questua che mettiamo in campo ogni anno, passando casa per casa con i componenti del nostro comitato conosciuti dai residenti. Solo se ci sarà una risposta adeguata potremo proporre una festa in onore della Madonna dello Splendore all’altezza della migliore tradizione».
Nei giorni scorsi si è avuta la prima riunione plenaria dei componenti il comitato festa. Si è discusso della situazione e sono state valutate le proposte organizzative provenienti dai singoli. Dopo il grande successo incassato quest’anno con il concerto dei Nomadi, che ha visto un’affluenza di pubblico da record, si sta cercando un artista che possa essere di gradimento alla piazza. Si parla dell’eventuale esibizione di Patty Pravo. Martinelli dice: «Effettivamente abbiamo valutato questa soluzione, che non ci dispiacerebbe. Il problema però resta quello delle risorse a disposizione. Patty Pravo sarebbe una grande attrazione, vediamo quanto costa».
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