Festa per i 100 anni del soldato deportato in Polonia

22 Febbraio 2023

Ricordi e celebrazioni al Comando Provinciale della Guardia di Finanza, per il compleanno di Giovanni Paolone, salvato nel'45 dalla detenzione nel lager

TERAMO - Giornata di festeggiamenti, quella di ieri, al Comando Provinciale della Guardia di Finanza per i 100 anni di Giovanni Paolone, padre del Luogotenente Cariche Speciali (in congedo) Domenico. 

Giovanni Paolone, ex soldato ed ex deportato IMI (Internato Militare Italiano) in Polonia, è stato ricevuto al Palazzo del Quirinale dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della recente giornata della memoria, in quanto insignito della Medaglia d’Onore per la deportazione e del diploma di Combattente della Libertà.

Nativo di Cermignano (TE), Giovanni Paolone partì in guerra il 2 febbraio 1942 con il 73° Reggimento fanteria “Lombardia” a Trieste e, successivamente, dopo aver frequentato il corso di armaiolo, venne distaccato al 52° Reggimento fanteria nell’area al confine orientale con il CLVII Battaglione mitraglieri “Novara” – 2° Divisione di fanteria “Sforzesca” (dislocata in Venezia Giulia nella zona tra Divaccia, Fola, Sesana, Villa del Nevoso lungo la linea di confine italo-jugoslavo). Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, è stato catturato dai tedeschi a Trieste e internato nel lager di Stargard, in territorio polacco vicino alla città di Stettino. Durante la sua prigionia, condivisa con canadesi e americani, ha lavorato nei campi e nelle fabbriche tedesche. La salvezza arriva l’11 aprile 1945, quando le truppe americane aprono i cancelli del lager e Giovanni Paolone viene rimpatriato nell’estate dello stesso anno.

Le ricerche sulle vicende che hanno accompagnato le vicissitudini dell’ex deportato nei lager tedeschi sono state condotte in Germania, negli archivi nazionali e in quello Apostolico del Vaticano dal giornalista e storico Walter De Berardinis, presente all’evento, cui è stato consegnato un crest ricordo.