Festa per i cento anni di Rosina

Targa del sindaco e coro degli alpini per il compleanno di Rosa Seca
ISOLA DEL GRAN SASSO. Grande festa domenica sera a Isola del Gran Sasso per i 100 anni di nonna Rosina. Un intero paese riunito al Palaisola per festeggiare Rosa Seca, detta Rosina, nel giorno del suo centesimo compleanno alla presenza del sindaco Roberto Di Marco che le ha donato una targa e dell'amministrazione comunale. Una festa organizzata dai figli alla quale non poteva mancare il coro degli alpini, la grande passione della festaggiata. Originaria di Castel Castagna, ma residente a Isola da 80 anni, «da quando mi sono sposata con mio marito di cui ero innamoratissima», come lei stessa racconta, nonna Rosina ha vissuto una vita di duro lavoro e sacrificio, ma, come confida «di immensa felicità». Madre di cinque figli, nonna di dieci nipoti e tredici pronipoti, ha tirato avanti la numerosa famiglia anche negli anni in cui il marito era prigioniero in guerra che lei ha aspettato ogni giorno e ha fatto la mezzadra e la cuoca nei matrimoni. La sua torta nuziale e i suoi ravioli erano rinomati. «Quando ero giovane non mi stancavo mai di lavorare, cucinavo per tantissime persone e facevo la tela», ricorda, «ma il mio rammarico più grande è quello di non essere potuta andare a scuola». Oggi vive con sua figlia e come ha raccontato la nipote Emiliana ama trascorre il tempo guardando la tv e davanti alla finestra per salutare i suoi compaesani. Tutti la descrivono come una donna ilare, saggia, forte, con valori e con grande rispetto e dedizione per gli altri. (a.d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

