Festini in piazza Sant’Agostino

Un residente a sindaco e prefetto: schiamazzi e bottiglie rotte nel fine settimana
TERAMO. Il commercialista Gianfranco Scenna scrive al sindaco Gianguido D’Alberto e al prefetto Graziella Patrizi.
Scenna segnala al sindaco «lo stato di degrado in cui versa la centrale piazza Sant'Agostino nel fine settimana. La piazza, completamente snaturata nel suo disegno pedonale iniziale, è degradata aluogo incontrollato per consumare alcolici ed a latrina pubblica alternativa ai servizi interni dei locali. Inoltre ogni fine settimana, a tarda notte, gruppi di ragazzi consumano bevande alcooliche in piazza e, fra urla e schiamazzi, lanciano in aria le bottiglie vuote giocando a schivarle quando ricadono. E non di rado simili condotte sfociano in risse e danneggiamenti delle proprietà altrui, tra cui le autovetture parcheggiate. Lo spettacolo domenicale (o di un qualunque giorno festivo) mostra dunque frantumi di bottiglie, rifiuti alimentari e spazzatura di ogni tipo disseminati sulla storica piazza e sulle scale della chiesa. Tale degrado permane fino al giorno feriale successivo in cui è programmata l' ordinaria a pulizia».
Il residente chiede un intervento «per ripristinare di notte la sicurezza e la tranquillità» nella piazza.

