Festival del virtuale e altri eventi nuovi nell’estate teramana

L’assessore alla cultura Lucantoni svela il suo programma e avverte: «Vedrete meno cose, ma di livello più alto»
TERAMO. Un festival del virtuale come evento di punta, la distribuzione degli eventi nei luoghi storici della città, l’apertura a chiunque abbia idee e proposte da fare, la collaborazione con scuole e università. Sono questi i capisaldi dell’azione amministrativa di Francesca Lucantoni, giovane assessore comunale alla cultura, che anticipa al Centro come sarà la prima stagione primavera-estate di eventi da lei programmata. Con una fondamentale premessa, che segna lo stacco rispetto ai predecessori: «La cultura non può essere una cosa elitaria ma neanche nazional-popolare, bisogna trovare il giusto equilibrio». Ovvero: «Ci saranno meno cose, ma saranno più culturali e meno, diciamo, ludiche».
Lucantoni, intanto, chiede alla città di aiutarla nella “rivoluzione gentile” che sta portando avanti. «Mi interfaccio con chi ha delle idee, ci sono tante associazioni che fanno proposte, se ne discute. Quello che manca però è il dibattito sui grandi temi, vedi l'utilizzo dell’ipogeo. Parliamo dei contenuti e non del contenitore, sarebbe carino se qualcuno aprisse una discussione. Noi tre-quattro idee le abbiamo, bisognerà vedere qual è la più percorribile. Invito tutti, compresa l'opposizione, a esprimersi su questo e altri grandi temi».
Ma come si fa a fare cultura senza soldi nel bilancio comunale? «Li cerchiamo fuori. Partecipiamo a bandi, la Fondazione Tercas è il nostro principale sostenitore. Il Bim ci è vicino, la Regione ci ha manifestato vicinanza. E poi c’è la collaborazione con scuole e università, per noi è un supporto e per loro una possibilità di formazione e apprendimento. Abbiamo partecipato al bando Talenti per l'archeologia, c’è una convenzione con Scienze della comunicazione per tirocini nel polo museale, a breve porto in giunta una convenzione con il Pascal, ho firmato un protocollo con Di Poppa all'interno del progetto scuola-lavoro per cui i ragazzi dell’alberghiero faranno accoglienza nelle nostre manifestazioni».
Teramo manca di un evento culturale qualificante. Lucantoni vuol colmare la lacuna: «Sto portando avanti qualcosa che potrebbe essere quell'evento, un festival della virtualità _ ma il nome lo stiamo scegliendo _ organizzato proprio dal Comune, in particolare dal polo museale. Si svolgerà tra giugno e settembre, durerà almeno due giorni. È una cosa che in Italia non ha fatto nessuno, una cosa coraggiosa. Bisognerà veicolarla bene e promuoverla sulla costa e in tutta la regione, ma anche nell'Ascolano. I costi? Non saranno altissimi».
Detto della Coppa Interamnia («Ho convocato un tavolo a novembre per non trovarci all'ultimo momento ad affrontare tutte le problematiche, la prossima conferenza di servizi è a maggio, lì si chiude e tutti sapranno chi fa cosa. Come sarà? Montauti le sta dando una nuova veste, la sta rilanciando, ha firmato un’intesa con l’università e mi sento di dire che la Coppa sarà più importante»), Francesca Lucantoni anticipa pillole degli eventi in programma. «La Settimana della cultura dal 18 al 25 aprile, all'interno ci saranno anche le virtù in piazza con le signore anziane che illustrano la ricetta; il week-end del fumetto dall'8 al 10 maggio, che sarà un contenitore polivalente e anche sportivo con un’esibizione di Igor Cassina; il 15 maggio il passaggio della Mille miglia. Confermati Maggio Fest e Cineramnia. Luglio è pieno, vedrete il torneo Bonolis e Massimo Ranieri in piazza e diversi eventi nuovi. I luoghi? Non solo piazza Martiri: utilizzeremo piazza Sant'Anna, teatro romano e largo Madonna delle Grazie per valorizzare le nostre aree archeologiche».(d.v.)
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