Festival della psicologia per tutti
Seminari e laboratori sono aperti, il post-Covid è il tema conduttore
TERAMO. Parte da Teramo la terza edizione del Festival della psicologia Abruzzo, che toccherà nel mese di ottobre tutte le province abruzzesi. Organizzato da Altra Psicologia, col patrocinio del Comune di Teramo, sabato e domenica vedrà numerosi professionisti impegnati in seminari e laboratori esperienziali aperti a tutti e a ingresso gratuito.
Gli eventi si svolgeranno al Parco della Scienza: ad aprire la due giorni sarà sabato alle 9.30 il laboratorio di Ernesto Albanello dal titolo “Il giardino dopo il deserto”, allegoria metaforica sulla pandemia. Seguiranno incontri e talk su narcisismo, autolesionismo, evoluzione del linguaggio, dinamiche di coppia e familiari. Argomenti che alla luce della pandemia e delle grandi difficoltà che l'intera società si è trovata ad affrontare sono più che mai attuali. «Le persone sono smarrite, spaventate e diffidenti: quello che abbiamo vissuto, mi riferisco alla pandemia, è stato un vero lutto e recuperare la fiducia e la capacità di affidarsi è difficile», ha spiegato Albanello, che ieri ha presentato il Festival alla stampa insieme all'assessore alle politiche sociali del Comune di Teramo Ilaria De Sanctis. «Sono orgogliosa che una manifestazione così importante parta dalla nostra città: le tematiche selezionate sono delicate e fortemente attuali perché abbiamo visto tutti come la pandemia abbia acuito taluni comportamenti e disagi», ha detto De Sanctis. Il Festival oggi sarà preceduto da un importante convegno all'università dell'Aquila dal titolo "Follia e lucidità mentale: testimonianze su Arturo Conte a 100 anni dalla nascita": un omaggio al primo presidente dell'ordine degli psicologi d'Abruzzo.(v.m.)
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