Fiaccolata e luminarie accese per il rilancio del centro

TERAMO. Una fiaccolata per far ripartire la città dopo la grande paura. L’iniziativa, concordata dal sindaco Maurizio Brucchi e dal vescovo Michele Seccia, si terrà oggi dalle 18. A quell’ora è...
TERAMO. Una fiaccolata per far ripartire la città dopo la grande paura. L’iniziativa, concordata dal sindaco Maurizio Brucchi e dal vescovo Michele Seccia, si terrà oggi dalle 18. A quell’ora è previsto il raduno dei partecipanti nel piazzale davanti all’ingresso del Santuario della Madonna delle Grazie. Da lì il corteo si muoverà percorrendo il corso vecchio fino a raggiungere la cattedrale dove sarà celebrata la messa solenne in occasione della festa dell’Immacolata concezione. «Sarà un momento di raccoglimento e di unità», sottolinea Brucchi, «al quale invitiamo a partecipare tutta la cittadinanza, oltre i convincimenti religiosi e gli schieramenti politiche, per ritrovare partecipazione e slancio». Subito dopo la celebrazione eucaristica saranno accese le luminarie natalizie installate ieri lungo i corsi principali e sulla facciata posteriore del duomo dalla parte di piazza Martiri. Fili luminosi si dirameranno anche dall’albero di Natale, per la verità un po’ rattrappito, fatto posizionare dalla Banca Popolare di Bari all’imbocco di corso San Giorgio. (g.d.m.)
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