Fiaccolata in memoria di Elidion
In cinquecento hanno ricordato il bambino di 6 anni annegato
ROSETO. Da piazza Sacro Cuore verso la casa del piccolo Elidion Bufi, per finire con una breve liturgia nel parco dove lui andava spesso a giocare con i suoi amici. Il ricordo di Elidion, il bambino di 6 anni di famiglia albanese annegato lunedì pomeriggio nel mare di Roseto, è ancora vivo. Cinquecento circa le persone presenti alla fiaccolata di ieri sera. In testa al corteo la madre Elvira, il padre Lefter, il fratello Pandeli e il fratellino Michelangelo e, davanti, uno striscione con tanti cuori blu e cinque foto del piccolo. Una comunità, quella rosetana, ancora una volta colpita al cuore dopo il recente caso di Ester Pasqualoni, si è stretta intorno alla comunità albanese, presente in massa ieri sera. I cittadini rosetani hanno contribuito con tante offerte per sostenere la famiglia di Elidion. «Io spero che eventi del genere non accadano più», le parole di una donna che ha aprtecipato alla fiaccolata, «ora è il momento di stare vicini alla famiglia, duramente provata da questo terribile evento». (l.v.)
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