Fico: aumentare gli sforzi Iervelli: ritardi da recuperare

15 Dicembre 2019

TERAMO. Sono stati più di 100 i tecnici, oltre a numerose imprese, a partecipare agli incontri con l’Ufficio speciale di Fossa nella sede dell’Ance. Oltre a L’Aquila, dotata di un proprio Ufficio...

TERAMO. Sono stati più di 100 i tecnici, oltre a numerose imprese, a partecipare agli incontri con l’Ufficio speciale di Fossa nella sede dell’Ance. Oltre a L’Aquila, dotata di un proprio Ufficio speciale, i comuni coinvolti nel sisma 2009 sono 167, di cui 56 fanno parte del cratere, per circa 80mila abitanti in 7.400 chilometri quadrati.
Il responsabile dell’Ufficio, Raffaello Fico, con numerosi tecnici dell’Usr, ha illustrato la situazione e si è confrontato con i tanti operatori sulla procedura sisma 2009, sulle difficoltà ricorrenti e sui temi connessi alla sovrapposizione dei danni derivanti dal sisma 2016. «Il confronto con i tecnici è stato molto proficuo», ha dichiarato Fico, «pur nell’ambito di una normativa complessa, ho ricordato la necessità di incrementare gli sforzi per presentare rapidamente i progetti mancanti ed aprire i cantieri. Visto il successo dell’iniziativa continueremo nei prossimi mesi con incontri mirati a monitorare le difficoltà e l’efficacia della risposta alle sollecitazioni da parte degli Uffici».
Il presidente dell’Ance di Teramo Ezio Iervelli ha assicurato il massimo supporto dell’Ance ad ogni attività funzionale a migliorare i processi di ricostruzione. «Gli incontri del 5 e 12 dicembre», afferma Iervelli, «sono stati un’ottima occasione di confronto tra i tecnici, le imprese e l’Usr sulle problematiche più ricorrenti nell’istruttoria delle pratiche sisma 2009. In effetti la ricostruzione del 2009 è tutt’altro che conclusa, bisognerà canalizzarci la massima attenzione. Le risorse economiche ci sono, e anche quelle organizzative. E visto che altri territori del cratere sono andati meglio di no, dobbiamo riflettere anche su come questo sia potuto accadere». (a.f.)
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