Fiera con oltre duecento espositori

Confermato il servizio di bus navetta dal centro a Piano d’Accio
TERAMO. Oltre 200 espositori, una nuova area gastronomica che coniugherà i prodotti a chilometro zero con i piatti della tradizione preparati dagli studenti del Di Poppa-Rozzi e che avrà al suo interno anche l’“Enoteca delle Colline Teramane” gestita dalla Fisar, e una fitta agenda di convegni organizzati dall’Istituto Zooprofilattico, dall’Università di Teramo, dalla Asl. da Coldiretti e dall’istituto Di Poppa-Rozzi.
A presentare ufficialmente la trentesima edizione della Fiera dell’Agricoltura, che da venerdì a domenica sarà ospitata nell’area adiacente allo stadio Bonolis a Piano D’Accio, è stato ieri mattina all’Ipogeo il comitato organizzatore, presieduto dall’assessore alle attività produttive del Comune di Teramo Antonio Filipponi. Ed è stato proprio quest’ultimo ad illustrare i tanti appuntamenti che caratterizzeranno la tre giorni dedicata al mondo dell’agricoltura, parlando di «un’edizione completamente rinnovata sotto l’aspetto organizzativo, che rimette al centro gli espositori e tutti i soggetti che ruotano attorno al mondo dell’agricoltura». Un’edizione, quella che sarà inaugurata venerdì mattina alle 10, e che nelle intenzioni degli organizzatori vuole riportare in primo piano le eccellenze del territorio, investendo su un’area enogastronomica che resterà aperta per tutta la durata della manifestazione fino alle 24, e che rivolgerà un’attenzione particolare anche all’arte con l’esposizione, nello stand istituzionale del Di Poppa Rozzi, di un quadro della pittrice naif Annunziata Scipione, scomparsa un anno fa.
Nei tre giorni della fiera, che vedranno l’allestimento di quattro aree parcheggio (vicino allo stadio, nell’area del centro commerciale e dell’università e nello spazio vicino all’impianto fotovoltaico) e la conferma del servizio di bus navetta dal centro a Piano D’Accio, ampio spazio sarà riservato anche alla convegnistica. Tra le novità di quest’anno due indagini statistiche che saranno condotte da 40 studenti dell’università di Teramo, coordinati da Andrea Ciccantelli, docente di statistica della facoltà di Scienze politiche: la prima andrà a profilare il visitatore tipo della fiera, e la seconda rileverà il livello di soddisfazione degli espositori. Indagini che serviranno agli organizzatori per apportare eventuali miglioramenti nelle future edizioni. Spazio, infine, anche alla musica, con l’Orchestra popolare del Saltarello, diversi gruppi folkloristici e sabato sera i The Fuzzy Dice e Cisco. (a.m.)
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