Fiera dell’agricoltura per rilanciare la zona industriale

7 Maggio 2019

Atri, è il progetto a cui sta lavorando l’assessore Di Basilico «Si può fare a settembre e rilancerà il mercato interno»

ATRI. Una fiera dell’agricoltura per rilanciare il nucleo industriale di Atri. E’ la proposta dell’assessore all’urbanistica e all’agricoltura Alfonso Di Basilico, che stringe i tempi per affrontare temi come il rilancio dell’economia interna legata al settore agricolo in tutto il comprensorio di Atri e frazioni. «Ho già fatto un sopralluogo giorni fa per le vie del nucleo industriale», dice l’assessore, « è una zona che va certamente rivalutata e sistemata. L’area è perfetta per accogliere una manifestazione del settore agricolo che potrà essere già pianificata per il prossimo settembre. Nel progetto verranno coinvolte la Confesercenti, la Coldiretti e gli enti preposti per assicurare il regolare svolgimento della fiera. Una fiera che a Tortoreto già con la seconda edizione ha dimostrato di avere un buon afflusso di visitatori e che ha dato una scossa al comparto che lavora nei campi. Atri ha una buona vocazione del territorio agricolo, verranno coinvolte le aziende casearie, di allevamento di bestiame, oltreché del settore olivicolo e vinicolo. Ciò smuoverà il mercato interno». L’assessore evidenzia come la zona del nucleo industriale sia particolarmente indicata per organizzare eventi fieristici grazie alla vicinanza con il casello autostradale Atri-Pineto. Inoltre davanti alla ditta Antonelli Marmi c’è un’area di proprietà del Comune che potrebbe essere sfruttata per lo scopo di aumentare la capienza degli stand della manifestazione. Di Basilico ha di recente riproposto di organizzare mercati contadini in centro città e nelle varie frazioni e ha proposto di rilanciare il progetto del pecorino atriano registrando un marchio dop. La scelta di organizzare una fiera dell’agricoltura all’interno del nucleo industriale è mirata certamente a rivalutare aree più volte oltraggiate da incuria e scarsa manutenzione, anche per quanto riguarda le condizioni delle strade. A nulla sono valse le esortazioni da parte del Comune di Atri per arrivare a una riqualificazione per migliorare le condizioni delle poche aziende che ancora sono operative nella zona industriale.
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