File all’ufficio anagrafe, nuovo personale

19 Settembre 2020

Disagi per il rilascio delle tessere elettorali. L’assessore: «Stiamo risolvendo la carenza di dipendenti»

TERAMO. La necessità di rispettare i protocolli Covid e le numerose richieste di rilascio delle tessere elettorali in vista del referendum di domani hanno causato, nei giorni scorsi, lunghe file davanti all'ufficio anagrafe del Comune di Teramo. File che già ieri erano però diminuite e a fronte delle quali l'amministrazione ha immediatamente cercato di dare risposte con due unità di personale in più entrate in servizio presso l'ufficio già da ieri. «Le file si erano registrate soprattutto nella giornata di giovedì, già ieri la situazione si era normalizzata», ha sottolineato l'assessore Ilaria De Sanctis, «erano dovute prevalentemente al rilascio delle tessere elettorali, reso sicuramente più complicato dalla necessità di rispettare le normative anti-Covid». Oggi, così come avviene in tutti gli uffici pubblici, gli utenti che hanno necessità di recarsi allo sportello per un certificato o per altri servizi devono necessariamente prendere un appuntamento e può accadere, nel caso in cui la pratica precedente richieda più tempo del previsto, che si creino delle file. «Così come può accadere di trovare il numero occupato quando si chiama in ufficio, in quanto sono numerosi i cittadini che chiamano ogni giorno per chiedere un appuntamento», continua l'assessore , «per questo abbiamo attivato due numeri di telefono fisso, con due operatori, e un numero di cellulare, oltre a un indirizzo mail». De Sanctis interviene anche sulla cronica carenza di organico dell'ufficio, evidenziando di essersi subito attivata, insieme al dirigente Furio Cugnini e al responsabile del servizio Giuseppe Cesarini per trovare soluzioni. «Oltre a una nuova unità arrivata nell'immediatezza», ha concluso, «ieri ne sono entrate in servizio altre due. E adesso che con i nuovi concorsi si procederà ad ulteriori assunzioni l'organico dell'ufficio dovrebbe essere ulteriormente implementato».
Alessia Marconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.