Filippo e Carmine, matrimonio da star

Una cerimonia da fiaba per lo stilista Flocco e l’imprenditore Pavone, Rai 1 si collega più volte in diretta con Atri
ATRI. Dagli ospiti illustri ai riflettori Rai, dalle firme degli allestimenti alla fattura degli abiti (disegnati dallo sposo): le nozze da fiaba di Filippo Flocco e Carmine Pavone non hanno deluso le attese. Dopo 20 anni insieme è arrivato il sì per lo stilista e l’imprenditore tra le lacrime di commozione dei due sposi, ma anche dei tanti testimoni che hanno trasformato questo matrimonio nel simbolo di un’epoca di cambiamenti e di nuovi diritti, quelli acquisiti dalle cosiddette unioni civili. A sostenerli a distanza c’era Vladimir Luxuria, ex deputato transgender, in collegamento televisivo su Rai 1 insieme alla conduttrice Paola Perego, mentre la testimone di Flocco era la teramana Franca Di Patrizio, anche lei in procinto di siglare la sua unione con la compagna.
Lacrime di gioia dalla senatrice Stefania Pezzopane, tra gli invitati eccellenti della coppia che ha definito questo traguardo «una battaglia vinta». «Oggi è il vostro grande giorno, atteso, desiderato, ma da molti considerato osceno, vergognoso. Ma cosa c’è in Filippo e Carmine di vergognoso? Nulla», ha detto la senatrice commossa, «è triste accettare una società apparentemente virtuosa, ma oppressa dall’ipocrisia. Siate felici con noi che vi amiamo, che possiate sempre essere complici, compagni di viaggio, amici, amanti». Emozionato anche il sindaco di Atri Gabriele Astolfi cerimoniere di quello che ha definito un «tassello nella crescita culturale e sociale del paese». Commosso allo scambio delle fedi anche Momò, il ragazzo afgano affidato alla coppia che sogna di laurearsi per tornare nel suo Paese e realizzare protesi per i bambini feriti dalle mine. Scintille finali al buffet firmato D&G e realizzato dalla ditta atriana Kerres Italica, con tanto di “ostriche di montagna” e labneh, tipico formaggio palestinese. (m.d.t.)
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