Filipponi e il commercio in città: più forti del Covid, anno positivo

23 Dicembre 2021

I dati da aprile in poi vedono un saldo attivo tra aperture e chiusure. L’assessore si dice ottimista: «C’è tanta vivacità nonostante la pandemia, vanno forte la ristorazione e la somministrazione»

TERAMO. Un 2021 positivo per il commercio in città, nonostante la pandemia. I due trimestri tra aprile e settembre hanno fatto registrare un saldo attivo: le attività che hanno aperto a Teramo sono state più di quelle che hanno chiuso i battenti. Su questo trend dovrebbe attestarsi anche l'ultimo trimestre dell'anno, i cui dati definitivi saranno a disposizione degli uffici comunali fra alcune settimane. L'assessore al commercio Antonio Filipponi si dice ottimista e fiducioso, parla di ripresa dopo i momenti più critici scaturiti dalla pandemia: «L'ultimo anno è stato difficile, ma per le attività cittadine si è vista una ripartenza che per certi settori è stata anche molto consistente. Mi riferisco in particolare al mondo della ristorazione e della somministrazione che, stando a quanto mi dicono i titolari delle attività, ha fatto registrare riscontri ottimi. Qualche affanno resta per l'abbigliamento, ma in generale in città gli ultimi mesi hanno visto un grande movimento di persone. È vero che, come qualcuno sottolinea, in passato si vedevano le file fuori dai negozi soprattutto nel periodo natalizio, ma è altrettanto vero che stiamo vivendo una condizione sanitaria ed economica senza precedenti».
L'assessore rileva come le iniziative messe in campo, da Teramo Natura indomita in estate al calendario degli eventi natalizi, abbiano contribuito a generare movimento per le strade della città. «Riscontriamo una generale voglia di vivere la città sotto più aspetti: sociali, culturali, commerciali e della ristorazione. La fiera di San Berardo, complice la bella giornata di sole, ha portato in città migliaia di persone. È l'esempio più recente, in ordine di tempo, e più lampante di come ci sia voglia di frequentare la città. Per il centro storico credo si possa parlare di un buon andamento, al pari del centro commerciale», aggiunge Filipponi.
Intanto per le attività che usufruiscono di spazi all'aperto ci sono buone notizie in arrivo: con la proroga da parte del Governo dello stato di emergenza per Covid arriva infatti anche quella per l'uso del suolo pubblico senza costi almeno fino a marzo 2022. «È un emendamento al bilancio statale che consentirà di utilizzare gli spazi all'aperto senza tassazione. La misura, che ha consentito anche a tantissime attività teramane di non accusare troppo il peso della crisi, scade il 31 dicembre. La proroga fino a marzo sarà di certo un buon sostegno e probabilmente verrà ulteriormente rinnovata», conclude l'assessore.
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