Film commission in città, D’Angelo ci prova

15 Agosto 2023

Il presidente della Provincia raccoglie la proposta di Marroni e lancia la candidatura alla Regione

TERAMO. La proposta avanzata all'amministrazione comunale dalla consigliera Maria Cristina Marroni di candidare Teramo come sede dell'Abruzzo film commission viene accolta dal presidente della Provincia Camillo D'Angelo che la fa sua. La fa sua al punto di annunciare, poche ore dopo l’idea lanciata dalla consigliera, la candidatura ufficiale del capoluogo a sede della neonata realtà culturale abruzzese.
«La nascita della nuova film commission abruzzese, attesissimo strumento di creazione di sinergie artistiche e culturali, rappresenta uno straordinario veicolo di promozione territoriale per tutta la provincia e consentirebbe a Teramo di divenire il luogo, la sede identificativa, di questo ambizioso progetto», scrive D’Angelo, «siamo infatti convinti che il capoluogo, per le sue peculiarità e per lo sforzo di rinascita culturale che sta affrontando, possa rappresentare alla perfezione il senso dell’Abruzzo che vuole aprirsi al mondo, nel segno di una nuova stagione culturale, sociale ed economica. Scegliere Teramo, inoltre, significherebbe non solo creare un’immediata sinergia culturale con il Dams, il corso di laurea dalla facoltà di scienze della comunicazione di Teramo che forma professionisti nelle discipline artistiche, ma anche riequilibrare quel rapporto di presenza di strutture regionali sul territorio, che certo non vede Teramo ai primi posti tra le quattro province abruzzesi», conclude il presidente che candida così ufficialmente il capoluogo.
La proposta lanciata da Marroni, che ha ipotizzato il castello Della Monica o l’ex sede della Banca d’Italia come location ideali, non dispiace all'assessore alla cultura Antonio Filipponi che, però, appare cauto. «Il castello a breve vedrà dei lavori di recupero del terzo e quarto piano, mentre l’edificio dell’ex Banca d’Italia dovrebbe continuare ad accogliere uffici comunali anche quando sarà riaperto il municipio di piazza Orsini», tiene a precisare l’amministratore, «c’è bisogno perciò di riflettere bene sugli spazi disponibili». La candidatura comunque resta sul tavolo. (v.m.)