Finanziamento eventi estivi: messi in bilancio solo 7.500 euro

Protesta il segretario del Pd, Filipponi: «Cosa pensa di poter fare il sindaco con questi pochi soldi?» Ritenuti insufficienti anche i 500mila euro stanziati dalla giunta per la manutenzione delle strade
GIULIANOVA. Sul bilancio previsionale 2018 si è giocata fino ad ora una partita a scacchi tra le due anime della maggioranza. Il documento programmatico non è stato votato in giunta dal Partito democratico, che però, pur tra tanti distinguo, ha poi deciso di votare il regolamento delle imposte locali. «Questo bilancio non ci piace», ribadisce il segretario Dem Gabriele Filipponi, «e abbiamo anche fatto proposte concrete per migliorarlo. Ora attendiamo un segnale». A rendere il bilancio particolarmente indigesto ci sono i 7.500 euro che sarebbero stati iscritti sul capitolo delle manifestazioni estive e poi la somma di 500mila euro da destinare alle manutenzioni stradali.
Ed è proprio l’unico assessore del Pd rimasto in giunta, Fabrice Ruffini, che ha le deleghe alle manifestazioni, a dover fare i conti con il primo tema, quello cioè del calendario di iniziative della stagione estiva ormai alle porte. «Ma cosa pensa che si possa fare il sindaco con quei pochi soldi», dice Filipponi. «Nei precedenti bilanci di previsione siamo partiti da una base di 40mila euro che poi arrivavano a 70mila grazie al fondo di riserva. Con questi soldi il nostro assessore è praticamente bloccato». Filipponi insiste sul fatto che nella stesura del bilancio è mancata la collegialità e poi punta l’attenzione sui fondi per le manutenzioni: «Bisogna intervenire in tante strade cittadine e i 500mila euro previsi non sono abbastanza. Però non siamo riusciti ad avere un parere contabile favorevole sui nostri emendamenti presentati da mesi. Abbiamo anche elaborato e messo a disposizione proposte tese ad agevolare le categorie più deboli della popolazione, ma i 50mila euro per la copertura non sono stati trovati». Il bilancio approderà in consiglio comunale il prossimo 7 maggio, quindi tra più di un mese. E ora sono tutti in attesa di vedere se, in questo tempo non brevissimo, la maggioranza ricucirà gli strappi. appianando le divisioni.
Filipponi torna anche sul tema della sede per la protezione civile per chiarire la sua posizione: «Non è vero, come dice qualcuno, che sono contrario alla sistemazione dei volontari nella ex casa cantoniera, ma penso che dobbiamo essere seri. La segretaria generale del Comune Daniela Marini, rispondendo ad una mia precisa domanda, ha confermato che un bene immobile pubblico può essere dato in gestione solo tramite un bando di evidenza pubblica. E io penso che questo aspetto non può essere ignorato, in caso contrario si rischia di danneggiare la protezione civile e tutti i bravissimi soci che si impegnano in modo lodevole e fanno tanti sacrifici». Su questo aspetto tecnico però il Sindaco ha sorvolato, sostenendo che l’ex casa cantoniera sarà assegnata tramite una convenzione.
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