Finti addetti comunali tentano la truffa in casa

20 Giugno 2018

Il sindaco mette in guardia: «Attenti, non mandiamo nessuno in giro per le case» In piazza Roma i vandali bloccano il parchimetro con una monetina al silicone 

GIULIANOVA. Se qualcuno bussa alla porta dicendo di essere stato mandato dal Comune, meglio stare in guardia e appena possibile segnalare il fatto alle forze dell’ordine. La raccomandazione arriva direttamente dal primo cittadino Francesco Mastromauro che dopo una segnalazione giunta ieri a palazzo di città da parte di un cittadino ha immediatamente diffuso un comunicato per smentire categoricamente che ci siano dipendenti comunali incaricati di fare attività di sensibilizzazione nelle abitazioni. Secondo la segnalazione due persone hanno suonato ad un campanello qualificandosi come dipendenti comunali per spiegare come deve essere fatta la raccolta differenziata, mirando evidentemente ad entrare facilmente nell’abitazione. La segnalazione fino ad ora, riguarda un solo episodio e precisamente un caso verificatosi in via Lombardi. «Naturalmente nessun dipendente comunale è stato incaricato di fare una cosa del genere», dice Mastromauro, «quindi si tratta senza dubbio di un tentativo di truffa, spesso perpetrato ai danni di anziani. Abbiamo subito avvertito i carabinieri di Giulianova per cui se ci si dovesse imbattere in questi due soggetti che si spacciano per dipendenti comunali, la raccomandazione è di non farli entrare in casa per nessuna ragione e di avvertire subito i Carabinieri o le altre forze di polizia».
Sempre ieri il sindaco ha denunciato un caso di vandalismo ai danni di strutture pubbliche. L’episodio è accaduto nella centralissima piazza Roma, dove ignoti hanno inserito una moneta coperta di silicone per bloccale il parchimetro. «Purtroppo nella nostra città ci sono vandali in servizio permanente», dice, «se non sono i lampioni e le panchine a venire distrutti, sono i cestini portarifiuti o le fioriere. Senza poi contare gli imbrattamenti. Ma ricordo che a dicembre scorso non sono stati risparmiati la tensostruttura del PalaCastrum, sono stati distrutti l’albero di Natale e il presepe di Villa Pozzoni. E poi la statuina nel piazzale del Santuario Madonna dello Splendore, gli chalet, la stazione ferroviaria». Per il sindaco l’episodio del parchimetro di piazza Roma, bloccato a seguito dell’inserimento di monete con il silicone ma ripristinato in tempi rapidi, il discorso è in parte diverso. «In questo caso il vandalismo mira a creare non solo disagi ma forse anche i possibili presupposti per evitare di pagare il parcheggio», dice Mastromauro, «inutilmente però in quanto il pagamento può essere effettuato direttamente con il proprio smartphone. Non è la prima volta che accade e penso che non sarà l’ultima nonostante le telecamere in zona che speriamo ci diano una mano ad individuare ‘il’ o ‘i’ responsabili».
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