«Finti volontari chiedono fondi e sequestrano cani»

1 Marzo 2019

ALBA ADRIATICA. Finti volontari che chiedono fondi e “sequestrano” cani: questa è la grave segnalazione che arriva dalla Onlus Anta - rifugio Canalba, che gestisce il canile di Alba Adriatica e che...

ALBA ADRIATICA. Finti volontari che chiedono fondi e “sequestrano” cani: questa è la grave segnalazione che arriva dalla Onlus Anta - rifugio Canalba, che gestisce il canile di Alba Adriatica e che chiede alla cittadinanza non solo di fare attenzione, ma anche di riferire eventuali informazioni utili in proprio possesso, così da permettere l’individuazione dei colpevoli. Scrive l’associazione in una nota che è stata diffusa anche sui social, tramite la pagina Facebook “Zampe di Canalba”: «Siamo venuti a conoscenza da parte di fonti fidate che pseudo volontari del rifugio Canalba girano chiedendo donazioni in nome del canile. In più, cosa gravissima, ci vengono segnalati dei "sequestri" di cani. Anta onlus - rifugio Canalba si dissocia in quanto totalmente estranea a questi eventi. Chiediamo a chiunque abbia subito un "sequestro" di contattarci in privato per fornirci ogni informazione utile per procedere con la denuncia alle autorità giudiziarie. Ringraziamo anticipatamente per la collaborazione».
Sulle donazioni, l’associazione precisa: «Ogni nostra iniziativa in tal senso è sempre pubblicizzata sulla pagina Facebook». Per quanto riguarda i “sequestri”, invece, anche se l’associazione non ha fornito ulteriori dettagli, sembra si parli soprattutto di cani randagi o liberi, portati via dalle strade delle città vibratiane senza tutta la trafila burocratica imposta dalla normativa, che impone l’intervento delle autorità sanitarie e un iter autorizzativo prima dell’arrivo dell’animale in un canile. La Onlus, che lavora per l’Unione dei comuni della Val Vibrata, quindi, intende difendere la propria reputazione ma anche la propria posizione dal punto vista legale.(l.t.)
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